Di ANTONIO DE FALCO.
CASERTA . Se e’ vero che spesso il silenzio “parla piu’ delle parole” e’ pur vero che le cose dette in modo chiaro e diretto , ottengono riscontri immediati o procurano rotture difficilmente ricucibili.
A decidere di parlare chiaro e senza tentennamenti e’ il Consigliere Comunale di Fratelli D’ Italia Stefano Mariano che in un intervista esclusiva rilasciata alla nostra redazione rompe il silenzio e parla a 360 gradi del suo Partito di appartenenza:
” Non riconosco le cariche Cittadine “distribuite” sul nostro territorio ai Vari Giovanna Petrenga e marito, Antonio Crispino e Claudio Ursomando – ha dichiarato Mariano- quest’ ultimi due , fino a qualche mese fa praticamente sconosciuti nell’ ambiente del Partito.
Vorrei ricordare a quanti “distrattamente” hanno forse dimenticato – continua Mariano- che il sottoscritto, alle ultime elezioni amministrative e’ stato scelto e votato dai cittadini e che oggi a Caserta e’ l’ unico rappresentante Istituzionale del Partito.
Ho atteso , osservato e spesso non condiviso molti atteggiamenti dei nostri Pseudi rappresentanti Cittadini , si Pseudo -conferma Mariano -perche’ chi mi conosce sa’ che le cariche calate dall’ alto per conoscenza o per altri motivi non appartengono al mio modo di intendere la Politica.
Invito ufficialmente i vari ” dirigenti” cittadini del Partito a mettere la faccia nelle competizioni elettorali cosi’ come per anni ho fatto io.
La Politica , almeno quella che intesa da me – conclude il Consigliere Mariano- non e’ fatta di autoproclami ne’ tantomeno di comunicati stampa , oltretutto neanche condivisi con il Consigliere Comunale di riferimento , ma di impegno costante sul territorio , fra la gente e con la gente.
Prendo le distanze dal modus- operandi , messo in campo dai Dirigenti Cittadini del Partito dei quali e lo ribadisco ,non riconosco i ruoli affidategli da chicchessia.
Personalmente , l’ unico metodo che riconosco per la distribuzione degli incarichi e’ quello del Congresso , altri non fanno parte del mio modo di vedere e di essere”.
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