CELLOLE – Ci sono momenti nella vita in cui siamo costretti a confrontarci con l’inevitabile. Momenti in cui tutto sembra ormai deciso. Eppure, anche nell’ora più buia, basta un’unica, coraggiosa scelta per varcare il confine che separa la vita dalla morte, il bene dal male, l’aguzzino dall’eroe. Eroe non vuol dire fare qualcosa per il premio che si riceve dopo o per la popolarità che ne deriva; ma vuol dire fare qualcosa che ci si sente di fare dentro di noi, dal profondo del nostro cuore, nel bene del prossimo.

Ed è quello che hanno fatto l’Assessore Giovanni DI MEO ed il militare dell’Esercito Italiano il Caporal Maggiore Scelto Guido VACCARIELLO, entrambi cittadini di Cellole, a scongiurare una tragedia in una delle strade laterali del Corso Freda a Cellole. Quando un atto di eroismo fa la differenza fra la vita e la morte. In un’abitazione di via Manzoni, infatti, intorno alle ore 17.00 di sabato, 27 luglio 2019, si è verificata una fuga di gas dovuta ad un tubo lesionato che collegava la bombola all’impianto domestico. È stata la padrona di casa ad accorgersi dell’uscita del gas dal tubo dell’impianto, allertata dal forte odore di gas che l’ha subito insospettita.

La donna è uscita in strada ed ha cominciato a chiedere aiuto. Sono stati proprio l’Assessore Di Meo, con l’aiuto del Caporal Maggiore Scelto Vaccariello che hanno immediatamente allertato i Vigili del Fuoco ed a scongiurare la tragedia. Ma, subito dopo aver lanciato l’allarme ai Vigili del Fuoco, in attesa dell’arrivo dei soccorsi, i due cellolesi, incuranti delle eventuali conseguenze dei loro gesti, hanno sferrato un calcio alla porta in ferro dove si trovava la bombola in questione ed hanno proceduto alla chiusura della valvola del gas.

Sono stati attimi di panico ma fondamentali per scongiurare un’esplosione certa. Sul posto sono poi giunti i militari dell’Arma dei Carabinieri di Cellole che hanno effettuato i primi rilievi. Per fortuna solo tanta paura, ma l’esplosione è stata scongiurata. Il Caporal Maggiore Scelto Guido Vaccariello è in servizio a Roma presso il Reggimento Lancieri di Montebello che fa parte della Brigata “Granatieri di Sardegna”.