Giovane donna trovata morta in casa: identificato l’assassino, ora ricercato

Grumo Nevano. Sembra che le forze dell’ordine siano più che certi che l’assassino di Rosa Alfieri, la ragazza trovata morta all’interno dell’appartamento che i genitori avevano affittato ad un trentenne, in Via Risorgimento 1, sia l’inquilino che aveva, appunto, preso  in affitto l’appartamento al piano terra, sotto all’abitazione della famiglia di Rosa.

La ragazza, in questi giorni, si stava recando tutti i pomeriggi a tenere compagnia al fidanzato, Luigi che ha da poco perso la mamma, presso la tabaccheria che gestisce insieme al padre, e anche ieri pomeriggio sarebbe dovuta andare, infatti Luigi intorno alle 17 ha cominciato a preoccuparsi e a chiamarla, ma non, ricevendo risposta, non riusciva a spiegarsi il perché.

Rosa era stata, quasi sicuramente, trascinata da Elpidio D’Ambra, l’affittuario dell’appartamento di proprietà dei genitori di Rosa, al piano di sotto del loro, all’interno della camera da letto, mettendole un pezzo di stoffa in bocca per non farla gridare ed uccidendola, successivamente.

Ieri sera si è sparsa la notizia dell’arresto del giovane assassino a Frattamaggiore, ma non è così: Elpidio D’Ambra è tutt’ora ricercato e ci si chiede se possa aver trovato ospitalità presso qualcuno o se possa aver commesso un insano gesto, dopo essersi reso conto di cosa avesse fatto alla povera ragazza.

In ogni caso è conosciuto da tutti, e, rientrato a Grumo da poche settimane, dalla Spagna, dove era stato 5 anni,  era già noto alle forze dell’ordine per uso di stupefacenti.