GOVERNANCE POLL 2016 E GRADIMENTO DEL SINDACO CARLO MARINO. QUALCUNO NON HA INTERPRETATO BENE LA CLASSIFICA.

di GIOVANNA PAOLINO

CASERTA. Nella giornata di ieri 16 gennaio 2017  il Sole24Ore  ha pubblicato  la Governance Poll 2016 , la rilevazione relativa al gradimento dei Sindaci dei capoluoghi di provincia italiani.

Un’analisi effettuata dall’istituto di indagini demoscopiche e di sondaggi Ipr – Marketing per conto del quotidiano Il Sole 24Ore.

Su ben 104 Comuni capoluogo di provincia Carlo Marino, Sindaco della citta’ di Caserta, ha ottenuto un eccellente risultato : si e’ collocato al 47mo posto.

E di questo siamo contenti.

Il Sindaco  ha  poi cosi’ commentato questo risultato : ” La rilevazione de Il Sole24Ore, relativa al gradimento dei sindaci dei capoluoghi di provincia italiani, ci consegna un eccellente risultato. Il consenso dei cittadini nei miei confronti raggiunge il 54% e sale di ben 9 punti percentuali rispetto al risultato conseguito al primo turno delle elezioni del giugno 2016”.

La notizia e’ stata una  bella carezza per i Casertani che ieri , tra freddo e gelo, proteste degli studenti e meningite, hanno vissuto un dies horribilis.

Nel pomeriggio, tuttavia, e’ giunta alla nostra redazione una precisazione al sondaggio del Sole 24Ore  e non dal Sindaco ma da alcuni cittadini che avevano letto la classifica redatta dall’Ipr-Marketing.

Ebbene , secondo questa lettura dei dati Istat che ci e’ stata inoltrata, il consenso del Sindaco Carlo Marino non sarebbe salito di ben 9 punti percentuali rispetto al risultato conseguito alle elezioni del giugno  2016 , ma, invece, sarebbe sceso dell’8,7%, cioe’ di 9 punti percentuali.

In base a quanto ci e’ stato spiegato, l’errore di interpretazione sarebbe in quella che il Sole24Ore chiama ” data di elezione”.

Il Sindaco Carlo Marino ha considerato ” data di elezione” il primo turno delle amministrative 2016 – 5 giugno – nelle quali ottenne 45,1 %preferenze.

In base a tale risultato , Carlo Marino ando’ al ballottaggio contro Riccardo Ventre : le votazioni si svolsero il 19 giugno 2016 e Carlo Marino fu eletto Sindaco con 62,5 % dei voti.

Secondo questa  interpretazione, dunque, la data di elezione di Carlo Marino dovrebbe essere individuata nella data del ballottaggio – 19 giugno 2016 – e non in quella del 5 giugno dove il Sindaco ottenne il 45,1% delle preferenze.

E, dunque, sempre secondo questa interpretazione, se alla percentuale di 62,5% si  sottraggono i 9 punti percentuali indicati dal Sole24Ore si arriva ad un consenso pari al 54 % , che , pero’, non rappresenta un aumento ma una flessione dei consensi.

Se , invece,  si prende come punto di riferimento la data del 5 giugno, cosi’ come ha fatto il Sindaco nella sua dichiarazione, emerge che i 9 punti percentuali aggiunti al 45,1% delle preferenze ugualmente portano alla somma del 54% , intesa come un aumento del gradimento.

A questo punto il malcapitato cittadino si chiede  quale sia l’interpretazione esatta di questa vicenda .

Al centro di tutto il numero 54 , che , non si capisce, se sia un aumento o una flessione delle preferenze.

Noi  concludiamo che , nella Smorfia Napoletana, il 54  rappresenta O’ Cappiello, il Cappello, segno una volta di soldi e di benestare che a Caserta, al di la’ dei sondaggi, non ci sono piu’.