GP TURCHIA: HAMILTON TRIONFO E SETTIMO TITOLO IRIDATO

F1 – Lewis Hamilton entra ufficialmente nella leggenda della Formula Uno. Il pilota anglo caraibico  vince il Gran Premio di Turchia all’Instanbul Park nel quale è successo di tutto, dando l’ennesima dimostrazione di che campione sia e, contemporaneamente, festeggia il suo settimo titolo nella massima categoria del motorsport. Sul tracciato dell’Istanbul Park la pioggia ci regala quasi due ore di emozioni, errori, sorpassi, strategie e grandi sorprese. Sergio Perez festeggia un secondo posto stellare, il suo compagno Lance Stroll si illude poi crolla, Sebastian Vettel acciuffa il terzo posto proprio all’ultima curva, mentre Charles Leclerc dà tutto, forse troppo, e si mangia le mani. Proprio come un nerissimo Max Verstappen.

Un GP un po’ pazzo, condizionato dalla pioggia caduta abbondante prima del via e quindi disputata con gomme da bagnato. Nella prima fase le Racing Point di Stroll e Perez parevano avere un passo irraggiungibile, solo seguite dalla Ferrari di Sebastian Vettel, dalla Red Bull di Max Verstappen e dallo stesso Hamilton, che all’inizio non riusciva a far funzionare perfettamente i pneumatici.

La svolta dopo la seconda sosta su gomma intermedia, che ha liberato la strada davanti a Lewis Hamilton che è riuscito ad avvicinare, attaccare, passare e staccare Perez. Dopo la prima sosta l’inglese ha gestito le gomme, così nella seconda parte, presa la testa della gara, ha deciso di continuare fino al termine. Sono stati quei 50 giri a mostrare tutta la sua grandezza. Perez, sulla sua stessa strategia, ha chiuso a 31 secondi. Vettel, con gomme più fresche di 25 giri, pure lui lì, Leclerc a 34”. E Valtteri Bottas con l’altra Mercedes? Ha chiuso 14° e doppiato, serve aggiungere altro?

Vettel ha preso un bel podio, ma ha rischiato di perderlo dopo il secondo cambio gomme, cioè da quando lui e Lance Stroll, dominatore per 36 giri, non hanno più trovato il passo. Il canadese è stato risucchiato fino al nono posto finale, non bello dopo la pole di ieri. Buona gara anche per le McLaren di carlos Sainz, quinto, e Norris (ottavo) separate dalle Red Bull di Max Verstappen e Alex Labon, oggi entrambi fallosi. Un punto iridato anche per il solito Daniel Ricciardo con la Renault.

 

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