GRAZZANISE . I Carabinieri smantellano associazione dedita alla produzione e allo spaccio della droga. I nomi degli arrestati

Grazzanise. A distanza di un giorno dagli arresti di Maddaloni i Carabinieri colpiscono ancora una volta la criminalita’ organizzata legata allo spaccio di droga.

Come avevamo annunciato, questa i Carabinieri di Grazzanise hanno fermato una  associazione a delinquere dedita al trasporto, alla trasformazione, al confezionamento e alla cessione di cocaina e hashish con base nel territorio grazzanisano e attiva anche nei comuni di Capua, Santa Maria la Fossa, Sant’Andrea del Pizzone e Cancello ed Arnone.

Questi i nomi dei dieci arrestati: Fabio Bencivenga, 22 anni; Alessio Cantiello, 25 anni; Gerardo Cantiello, 47 anni; Andrea Chiarolanza, 19 anni; Guido Frascogna, 42 anni; Raffaela Frascogna, 44 anni; Aldo Gagliardi, 54 anni; Antonio Gravante, 36 anni; Pietro Petrella, 35 anni e Raffaele Raimondo, 50 anni.

Sono stati i militari dell’Arma della stazione di Grazzanise, coordinati dai magistrati della DDA di Napoli, a dare esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 12 indagati accusati di aver creato un’associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti e di essersi resi protagonisti di oltre 230 episodi di spaccio. Le indagini, partite nell’aprile 2015, sono state condotte con l’aiuto di intercettazioni telefoniche ed ambientali ed attraverso servizi di pedinamento. Tutto era organizzato nel dettaglio perché il gruppo criminale era pronto anche a fronteggiare eventuali interventi delle forze dell’ordine: i vertici del sistema avevano infatti contatti con diversi fornitori ed erano in grado di sostituire ipotetici arrestati reclutando prontamente nuove leve. I membri del gruppo inoltre controllavano gli spostamenti e le attività delle forze dell’ordine passando frequentemente davanti alla stazione dei Carabinieri di Grazzanise in modo da evitare di essere sorpresi durante lo spaccio o il trasporto di droga.

Il G.I.P., concordando con le richieste avanzate dal Pm, ha disposto la custodia cautelare in carcere per 10 indagati, una misura di arresti domiciliari nei confronti del 25enne Agostino Maiello ed un divieto di dimora in provincia di Caserta nei confronti del 42enne Giovanni Gravante.