GRAZZANISE
Puntuale attacco di Senso Civico sulla kermesse gastronomica e musicale d’attualità, Comitato di Enrico Petrella denuncia inerzia del sindaco verso il comparto agrozootecnico
GRAZZANISE: BIANCA COME IL LATTE? NO! ROSSO COME IL SANGUE
GRAZZANISE (Raffaele Raimondo) – Ebbene sì, il sindaco Vito Gravante, verso la conclusione dell’incontro coi giornalisti nella tarda mattinata di venerdì 25 maggio 2018 aveva detto: “E speriamo che l’opposizione non sopraggiunga a contestare la virgola o la data!”. Parole al vento. Da lì a qualche ora, infatti, già pronto il duro manifesto del Comitato “Senso Civico”: per sostanza e forma, una reprimenda implacabile che si conclude con una batteria di domande sferzanti e moniti senza appello: Chi difende di allevatori di Grazzanise? Caro Sindaco, sono tardivi i tuoi interventi aull’argomento. Ti stai muovendo solo dopo che le nostre bufale hanno preso la via del macello. Era il caso di fare la festa “col morto in mezzo alla casa?” . E, a corredo figurativo delle bordate, una povera bufala malata
su cui cola sangue rosso scuro già quasi raggrumato. L’articolata contestazione di fondo è così espressa testualmente: “A Grazzanise si fa festa parlando di mozzarella e di bufale. Intanto gli allevamenti stanno vivendo l’ennesima emergenza sanitaria. Le decisioni sulla sopravvivenza del settore vengono prese in Regione, alla Commissione Permanente Agricoltura. Già nel 2016 il nostro Sindaco era stato invitato a partecipare ad un importante Tavolo sulle problematiche del settore zootecnico, insieme ai Sindaci dei Comuni vicini. Ma in quella occasione non si presentò nessun rappresentante della maggioranza e i nostri allevatori rimasero, quindi, senza voce. Ecco le prove dell’invito al nostro Sindaco e della sua assenza”. Infatti, a supporto le copie di due atti originali della Regione Campania relativi alla riunione convocata due anni fa. L’iniziativa “guastafesta” sensocivichina svela in realtà un vuoto oggettivo anche più ampio della vicenda cui fa cenno il manifesto e vi punta i riflettori senza pietà.
Ma la stessa sortita si presta di sicuro ad osservazioni e proposte che, se non a breve, almeno nel medio periodo (diciamo un mese, per esempio) dovrebbero tornare come elementi di nuovo dibattito. Non è escluso però che (nel quadro della fibrillazione politica indotta anche dall’accelerazione, lungamente attesa, dell’azione amministrativa e gestionale dell’Ente annunciata dal sindaco Gravante nel comizio del 10 dicembre 2017) le questioni ri-sollevate trovino già risonanza nella seduta consiliare che il presidente Benito Palazzo (ex “delegato” proprio all’agricoltura e dunque di fatto richiamato in causa) ha convocato per le ore 10,30 del 1° giugno, ponendo all’odg l’approvazione dei verbali della riunione precedente, e il punto nodale dell’approvazione del rendiconto della gestione per l’esercizio 2017. L’auspicio? Agevole da configurare! Al di sopra della dialettica maggioranza-minoranza e della consueta polemica, occorrerebbe fissare un obiettivo, diciamo, “generale” consistente nella costituzione di una “Commissione permanente” e davvero attiva sul comparto agrozootecnico e dell’intera filiera. A sostegno ulteriore, bisognerebbe aprire una vasta consultazione pubblica degli operatori dei due collegati settori imprenditoriali e lavorativi, magari risvegliando sul territorio la presenza delle Associazioni e dei Sindacati di categoria: in effetti, niente di più di quanto il Cocevest (Comitato per la celebrazione degli Eventi storici) ha già realizzato “in vitro” nel suo secondo Corso di educazione alla cittadinanza consapevole e responsabile attuato nel biennio 2008/2009, un itinerario non a caso snobbato dal grosso della classe politica oggi al potere a Grazzanise. Tutto questo al leader di Senso Civico, Enrico Petrella
, è ben noto ed è augurabile che sia terreno di comune e costruttiva coltura.