GRAZZANISE: SI GUERREGGIA SULL’AMPLIAMENTO DEL CIMITERO DI BREZZA La maggioranza annuncia che sono disponibili 2.700.000 euro per la rete idrica

di RAFFAELE RAIMONDO
GRAZZANISE – Non esagerò affatto il politico locale Mimì D’Elena, quando, più di
10 anni fa, dalla platea del pubblico, durante una seduta consiliare, gridò all’allora
sindaco Enrico Parente 3: “E ora speculate anche sui morti!”. Si riferiva alla
costruzione di un nuovo cimitero con la procedura del project financing e ne nacque una baruffa che stava degenerando in violenza sedata in tempo da lesti ed eletti pacifisti. Un’operazione di progetto di finanza, quella, poi terminata effettivamente male in seguito e tuttora irrisolta per certi vistosi profili dei problemi intervenuti.
Adesso si torna a “guerreggiare” sui morti, ma con le penne, anzi con le tastiere,
per merito dei difensori della primazìa e per fortuna degli astanti o, meglio, dei
lettori di avvisi, degli elettori e, più ampiamente, dei cittadini anziani sprovvisti di
loculi …in comodato d’uso. Oggetto della diatriba, ri-scoppiata all’indomani del 1°
maggio, il camposanto della frazione.
Cardine di partenza un manifesto, firmato dal vicesindaco Marcello Vaio, con cui si
comunicava al popolo “che è intenzione dell’Amministrazione Comunale procedere
all’ampliamento del cimitero comunale di Brezza, il cui costo sarà a totale carico dei
concessionari” e, pertanto, si invitava chi fosse allettato dalla predetta “intenzione”
a compilare, entro il prossimo 30 giugno, il modello disponibile presso l’Ufficio
Protocollo onde esternare la “manifestazione d’interesse alla concessione di loculo
cimiteriale”. In pratica, un’indagine conoscitiva sull’ipotizzata costruzione che
avverrà soltanto “in presenza di un numero (non quantificato- ndr) di richieste
sufficienti per la realizzazione del progetto”.
Ad appena qualche giorno di distanza, Senso Civico, formazione consiliare di
minoranza prorompe con una nota-stampa: “Cittadini di Brezza e Borgo Appio!!!!
Dopo due anni di nostre richieste e battaglie e la proposta di delibera portata in
consiglio comunale, siamo riusciti a sbloccare la situazione dell’ampliamento del
cimitero di Brezza”. Nessun esplicito riferimento all’avviso pubblico del
number two dell’Ammistrazione gravantiana, bensì un preciso monito: “Per preparare il progetto
bisogna capire quanti loculi, ossari ed aree per le cappelle è necessario costruire”.
Infine gli ultimi due capoversi del testo dedicati alla compilazione del modulo e alla
dichiarazione di disponibilità a dare aiuto o soltanto informazioni a chi ne avesse
bisogno, dando appuntamento alla scorsa domenica 6 maggio “di fronte alla Chiesa
di San Martino” l’amatissimo patrono della principale frazione grazzanisana.
Evidentissima la gara politico-elettorale ad abbracciar per primi la palma al merito.
Emersa la botta, riemersa la risposta, il 5 maggio, nella giornata dell’
«Ei fu» e, dunque alla vigilia del bersò sensocivichese, è scesa in campo
l’AMMINISTRAZIONE COMUNALE (lèggi: “maggioranza unionista”), sfoderando la
controrisposta, intitolandola “AD ONOR DEL VERO” e snocciolandola, in sostanza,
così: “Ancora una volta, i consiglieri di minoranza Petrella e Carlino
strumentalizzano l’operato della maggioranza, con la complicità dei mezzi di
informazione locali!”. Ahi ahi ahi! Frustati noi cronisti! L’Amministrazione,
​proseguendo nell’apologia, ha aggiunto inoltre che «Nel Consiglio Comunale del
07/04/2016 (non qualche mese fa, dunque-ndr), avendo ad oggetto l’ampliamento
del cimitero di Brezza, il consigliere di minoranza Enrico Petrella dichiarava:
“Sposiamo la mozione del Vicesindaco Vaio con caloroso appello nella rapida
risoluzione della vicenda”; preso atto che ci assumiamo la responsabilità del ritardo,
non capiamo quale situazione ABBIANO SBLOCCATO!!!». Il resto del messaggio
riservato a far presente che “l’ampliamento cimiteriale di Brezza faceva parte del
programma elettorale con cui l’Unione ha vinto le ultime elezioni”, a raccomandare
che “la popolazione interessata si attivi e partecipi all’attuazione del progetto”, a
ribadire che “le uniche persone abilitate a rilasciare informazioni e/o spiegazioni,
sono gli addetti dell’ufficio tecnico comunale”, a rendere noto pure che “è stato
finanziato il progetto per la manutenzione e il potenziamento della rete idrica di
Brezza e Borgo Appio, per un importo di € 2.752.440,41, ed infine “a diffidare dalla
CATTIVA INFORMAZIONE!”.
Querelle a parte, si deve riconoscere obiettivamente constatare che la notizia
dell’accelerazione del passo amministrativo e gestionale dato dal sindaco Vito
Gravante, in comizio il 10 dicembre scorso, comincia a mostrare i primi frutti (si
pensi anche alla recente nomina di quattro vigili urbani di supporto, allo “sblocco”
del pantàno al Centro anziani e pensionati, alla spinta che si profila sul Contratto di
Fiume-Volturno, alla disponibilità del campo sportivo per la miniolimpiade che si
svolgerà sabato 12 maggio e ad altri sussulti positivi che riecheggiano nei corridoi
del palazzo municipale). I ritardi son tanti, ma i segnali di buona volontà, per la
verità, vanno moltiplicandosi.