GRICIGNANO DI AVERSA INCHIESTA SU UNA LINEA DELL’ ALTA VELOCITA’ (TAV) MAI ULTIMATA

A CURA DI GIANCLAUDIO DE ZOTTIS E FRANCESCO MELONE

 

CRONACA, INCHIESTA TAV PARTE UNO

 

GRICIGNANO DI AVERSA – inchiesta alla fase iniziale sull’alta velocità, la TAV un tratto che attraversa Gricignano di Aversa, S. Maria Capua Vetere, tagliando praticamente parecchi paesini della  provincia Casertana, linea non ultimata.  Inoltre sempre in relazione alla linea per arrivarci bisogna prendere l’asse mediano da Marcianise verso Aversa, uscire poco prima dell’uscita di Gricignano di Aversa, una cinquantina di metri prima c’è una traversa circondata da un po di boscaglia e la strada porta in un’ area di campagna che conduce appunto nell’area verde di campagna di Gricignano nella quale ‘giace’ questro tratto abbandonato.

Ad onor di cronaca e del vero dobbiamo dire che la linea sulla quale passano i treni dell’alta velocità, ossia ITALO TRENO e LE FRECCE delle F.S. è stata ultimata difatti i convogli che sembrano dei missili e sfrecciano alla velocità di 300 km/h limite di legge ma che teoricamente sono progettati e potrebbero raggiungere velocità superiori intorno anche ai 350, 450km/h anche se come detto hanno l’obbligo di non andare oltre i 300 kilometri orari.

Il passaggio dei treni è impossibile a causa della mancanza dei fili in alto elettrici attaccati ai tralicci di ferro e di fatto rendono impossiblie il transito in quanto i treni necessitano dell’attacco alla linea elettrica per trarre energia e camminare sulla rete ferroviaria italiana.

Altro mistero concerne la segnaletica infatti, all’imbocco della stradina sul’asse mediano ci sta la segnaletica TAV cantiere treno alta velocità,di questo fantomatico cantiere non c’ è alcuna traccia, infatti i pochi abitanti della zona, qualche contadino con coltiva il suo appezzamento di terra riferisce di non sapere nulla di questo cantiere che urge a leggenda metropolitana. Una ipotesi verosimile e che il cantiere sia costruito proprio sui binari e dunque all’abbandono dei lavori sia stato completamente smantellato ma non per quanto riguarda il cartello.

 

Sarrebbe a questo punto importante sapere i fondi per la costruzione della linea TAV da chi sono stati spesi, come sono stati utilizzati, se di provenienza della Regione o finanziato da qualche progetto PON o POR Europeo.

La seconda parte dell’inchiesta, proseguirà al Comune di Gricignano di Aversa o altro comune ove passa il tratto, con il quale cercheremo di interloquire per appurare cosa realmente è successo, parlando o con il Sindaco o con qualche assessore ai lavori pubblici o comunque un delegato che ci sappia dare delle risposte su come sono stati spesi questi soldi pubblici, parecchi e male con i soliti lavori non ultimati, anche se non lontano dal tratto abbandonato, transitano i treni Italo e Freccia Rossa su un’altra linea.

In zona si rova anche un ponte, un sottopassaggio chiuso ma ultimato almeno all’apparenza in buono stato, chiuso forse per qualche problema di sicurezza ma sono ipotesi che speriamo di chiarire nella seconda parte dell’inchiesta che porteremo avanti.

Il sottopassaggio abbandonato nel riquadro in alto

 

Belvedere News vi aggiornera’ sul prosieguo dell’inchiesta che vede la realizzazione di un video con l’ aiuto prezioso di Francesco Melone camera man nel quale appunto si spiega in breve e si dimostra la problematica di cui abbiamo parlato.

 

Alcune foto fatte sul posto.

 

in alto un fermo immagine del video a ridosso della linea ferroviaria

 

LA SEGNALETICA DI QUESTO CANTIERE ‘FANTASMA’

Il collega Melone all’opera

 

la linea dove passano i treni alta velocità