HOMO AMBIENTALIS, Rapporti e conflitti fra l’uomo e l’ambiente

CASERTA – Homo Ambientalis è il sesto stadio dell’evoluzione umana il cui progresso evolutivo non coincide con quello tecnologico da lui stesso creato. Si parlerà “dell’nuovo ominide ambientale” ad un convegno organizzato per la prima volta a Caserta nella frazione Puccianiello. Si tratta di un incontro culturale con l’intento di sensibilizzare le persone riguardo il delicato equilibrio fra ambiente e progresso, al fine di raggiungere una maggiore consapevolezza di quanto accade sulla Terra. Per preservare il nostro pianeta da un degrado sempre più manifesto, ogni cittadino deve essere in grado di fare la sua parte, perciò il seminario serve, in primis, a sottolineare come ognuno di noi può attivarsi per la salvaguardia dell’ambiente. Infatti questa è l’epoca “dell’Homo Ambientalis”, come riporta il titolo del seminario, ispirato all’evoluzione degli ominidi fino all’Homo Sapiens Sapiens Con SmartPhone. “Se non ci assumiamo le giuste responsabilità – dice Alessandro Fedele, organizzatore dell’evento – la criticità attuale dell’ambiente potrebbe portare a scompensi non sanabili”.

L’argomento del convegno è interamente curato dal Museo delle Scienze “Achille Sannia” di Morcone, nel beneventano. Sabato 4 novembre, alle 18:00, presso la Sala Multimediale di Via Ss.mo Nome di Maria 1, Caserta (Complesso Chiesa Puccianiello), avrà luogo il convegno che vedrà come relatore Vincenzo Iorio, Direttore del Museo, che opera da circa 20 anni nell’ambito della ricerca scientifica, nel settore chimico ed elettrochimico e studia dal 1987 nuove tecniche di comunicazione multimediale per insegnare la didattica.

Il sostegno morale per quest’evento arriva anche dalle organizzazioni europee. Il Dipartimento Europeo Sicurezza Informazioni, infatti, è partner dell’evento perché, come spiega il Presidente Luciano Consorti, l’attività del D.E.S.I. non è solo di supporto NATO, ma si attiva sui territori per la salvaguardia dell’ambiente,  nella lotta alle eco-mafie e criminalità ambientali varie.

Il programma, accessibile ad un pubblico misto, è così formulato: l’introduzione del convegno e i ringraziamenti di Alessandro Fedele e la relazione del Direttore Vincenzo Iorio. A seguire la relazione del Presidente Luciano Consorti e alla fine della serata la Poetessa Agata Di Rubba che reciterà le sue poesie dedicate alla natura, pubblicate nella raccolta “L’altro è il tuo io… È la tua anima… È la tua mente… È il tuo tutto… È il tuo niente…”.

L’evento culturale è stato patrocinato dal Dipartimento Europeo Sicurezza Informazioni, dalla Redazione BelvedereNews, dall’Agenzia SimplyWeb e dal Museo Scuola “Achille Sannia”.