I Carabinieri arrestano il latitante Gennaro SAUTTO a Lusciano

Il latitante era ricercato per associazione per delinquere di tipo mafioso essendo in grado di coordinare il traffico di droga posto in essere dell'organizzazione criminale, da cui si ricavavano ingenti profitti destinati al sostentamento dell'intero sodalizio criminale.

LUSCIANO (CE) – Nella serata di venerdì, 21 febbraio 2020, a Lusciano i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di
Cisterna hanno rintracciato e arrestato Gennaro Antonio SAUTTO, 39enne di Napoli elemento di spicco del clan Sautto-Ciccarelli di Caivano e fratello del capoclan Nicola, attualmente detenuto.

Il latitante il 12 novembre scorso si era sottratto ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.i.p del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea, per associazione per delinquere di tipo
mafioso. Nell’ambito del sodalizio camorristico SAUTTO Gennaro, anche in virtù del vincolo di sangue che lo lega al capo clan, partecipava ad importanti e decisivi summit finalizzati a governare i traffici illeciti del clan, coordinando il traffico di droga posto in essere dell’organizzazione criminale, da cui si ricavavano ingenti profitti destinati al sostentamento dell’intero sodalizio criminale.

Le indagini svolte dal citato Nucleo Investigativo, dirette e coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, hanno portato a localizzare il latitante in una villetta posta alla periferia di Lusciano. Alle ore 20:00 è scattato il blitz.

I carabinieri hanno circondato l’intero edificio ed hanno sorpreso il latitante a tavola pronto a cenare con il padrone di casa e altri amici. Il proprietario dell’abitazione, un 43enne commerciante ed incensurato, è stato arrestato poiché ritenuto responsabile di aver nascosto e favorito la latitanza del fuggitivo.

Nel corso delle perquisizioni conseguenti agli arresti sono stati sequestrati circa 30.000 euro, svariati telefoni cellulari e 5 orologi di pregio.