I Carabinieri scoprono all’interno dell’autoclave armi e munizioni nella disponibilità del clan dei casalesi

Arrestati in tre, De Luca Corrado, cl. 1967, pregiudicato, in atto già detenuto presso la casa circondariale di Caltanissetta, P. M., cl. 1946, residente a San Cipriano D’Aversa e Iana Davide, cl.1970, pregiudicato, già detenuto la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile (N.O.R.M.) della Compagnia di Casal di Principe (CE), in San Cipriano d’Aversa (CE), Santa Maria Capua Vetere (CE) e Caltanissetta, hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emesso dal GIP del Tribunale Ordinari di Napoli, nei confronti di De Luca Corrado, cl. 1967, pregiudicato, in atto già detenuto presso la casa circondariale di Caltanissetta, P. M., cl. 1946, residente a San Cipriano D’Aversa e Iana Davide, cl.1970, pregiudicato, già detenuto la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.

Il provvedimento cautelare scaturisce dall’attività investigativa sviluppata dai carabinieri del citato Reparto, i quali hanno accertato che gli indagati, in concorso tra loro, fino ad ottobre del 2018, detenevano illegalmente, occultate all’interno di un vaso di espansione per autoclave, ubicato nell’abitazione di uno di loro, numerose armi, tra cui una pistola Franchi cal. 38 special con matricola abrasa, sette cartucce cal. 38 special, una pistola semiautomatica beretta modello 950b cal. 6.35, con matricola abrasa, dieci cartucce calibro 6.35, quarantacinque cartucce calibro 6.35 marca fiocchi, e due caricatori per pistola beretta 92 fs cal. 9 parabellum, di tipo militare.

Dette Armi erano nella disponibilità del Clan dei Casalesi e pronte all’impiego nel periodo di latitanza di De Luca Corrado.