Se a un terzo del cammino in campionato la prima in classifica ha già 8 sulla seconda e 9 sulla terza, anche il più ottimista sarebbe in grado di ammettere che non c’è concorrenza. La Juventus ha già scavato un solco profondo con le sue inseguitrici e siamo solo a novembre, è quindi assai probabile che quel distacco a maggio possa aumentare di molto. In altre parole, la Serie A sta diventando la Formula 1. Nessuno pare preoccuparsi più di tanto della competitività del torneo, nessuno ha ancora trovato il modo di pemettere alle squadre da metà classifica di competere con le grandi.
Un rimedio però ci sarebbe. Ed è il mercato simile a quello fatto in NBA, capace di rinforzare le squadre che l’anno precedente sono arrivate lontane dalla prima. Parlo di un livellamento verso l’alto che favorirebbe lo spettacolo. Probabilmente la Juventus vincerebbe lo stesso altri dieci scudetti di fila, ma forse li suderebbe di più, conquistandoli magari all’ultima giornata. In fondo questo campionato SEMBRA finito. Se anche la Juve facesse un passo falso, Napoli e Inter non riuscirebbero ad approfittarne. Senza parlare della Roma, che ormai è alle prese con una crisi di difficile soluzione
Il Chievo, contro il Napoli si è difeso bene ed ha piazzato almeno 4 o 5 contropiede. La squadra di Ancelotti avrebbe comunque meritato di vincere, non vedo colpe particolari nell’attegiamento della squadra se non nei pali nelle tante occasioni fallite. Anche l’Inter si accende a intermittenza, per non parlare della Roma che per giocare bene deve trovarsi di fronte una grande: la squadra di Di Francesco non è un gruppo se poi ha bisogno dell’evento per andare forte. Buono invece il punto del Milan contro la Lazio, che conferma la buona intelaiatura che gli ha dato Gattuso.