Il Galoppatoio est ed ovest di San Nicola la Strada è diventato terra di erotomani, masturbatori ed esibizionisti

I percorsi dei due Galoppatoi che scorrono lateralmente il Viale Carlo III sono oramai diventati terra di malati sessuali che, con le alte temperature, come le lucertole, escono al sole.

I cosiddetti Galoppatoi est ed ovest che da San Nicola la Strada arrivano fino all’ingresso della Città di Caserta, e che quotidianamente frotte di uomini e donne di qualunque età hanno eletto a percorso ideale dove poter passeggiare e fare “jogging”, da troppo tempo invece sono diventati terra di “erotomani”, masturbatori ed esibizionisti, insomma di malati sessuali che, comele lucertole, con il sole, escono allo scoperto.

Basta sfogliare i numerosi siti online di cui è piena la città sannicolese per constatare, con profondo rammarico, come si è ridotta la città. Posto del 17 luglio 2019: “Volevo avvisare le donne di questo gruppo che come me camminano sulla ciclabile di via Carlo III di fare attenzione…oggi mi sono imbattuta in tre ragazzi stranieri che si masturbavano tranquillamente cercando di incutermi timore…hanno smesso solamente quando ho preso il telefono in mano x chiamare il 112…si sono dileguati nei campi di fronte il Famila”.

“A me è capitato sia di mattina che di pomeriggio .. ormai a qualsiasi orario. Soprattutto mi è capitato alla Saint Gobain .. ci sono delle macchine che si fermano e si masturbano”. Nei giorni scorsi un gruppo di ragazzine sono letteralmente scappate per la paura quando difronte, sempre lungo il Galoppatoio, si sono viste di fronte un uomo, di colore, che era mezzo nudo e si stava avvicinando a loro.

Tuttavia, lungo tutto il percorso dei due Galoppatoi non ci sono telecamere della videosorveglianza che inquadrino i percorsi, tranne una che inquadra il Viale Carlo III^ ed e relativa solo alle autovetture. Sarebbe forse il caso che l’Amministrazione comunale, sia di San Nicola la Strada e sia di Caserta, facciano installare alcune telecamere con l’unico obiettivo di tenere sotto controllo il percorso pedonale che, peraltro, è protetto da una folta vegetazioni di oleandri.