Il GIP impone il divieto di avvicinamento alla moglie che è stata malmenata

L'uomo, pregiudicato, picchiava la moglie anche in presenza dei figli minori ed in alcune occasioni era stata costretta a ricorrere alle cure dei sanitari dell'ospedale sammaritano.

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Nella serata di venerdì, 6 settembre 2019, personale del Commissariato di Santa Maria Capua Vetere, diretto dal dr. Caruso, ha notificato a G.A. di anni 48, residente in Santa Maria Capua Vetere, pregiudicato, un provvedimento che impone il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa.

In particolare, le indagini esperite a seguito di denuncia sporta dalla coniuge del predetto hanno consentito di accalorare gravi e concordanti indizi di reato nei confronti dell’indagato in ordine al reato di maltrattamenti in famiglia e quindi la reiterata commissione di episodi vessatori e violenti perpetrati dal medesimo nei confronti della stessa coniuge, che veniva in alcune occasioni costretta a ricorrere alle cure dei sanitari del locale ospedale civile, anche alla presenza di figli minorenni della coppia.

Il giudice per le indagini preliminari (gip) del Tribunale di S. Maria Capua Vetere, concordando con il quadro indiziario emerso, ha pertanto emesso, a seguito di richiesta della locale Procura della Repubblica, la misura cautelare sopra specificata al fine di impedire che l’indagato possa perpetrare ulteriori intemperanze e quindi per salvaguardare l’incolumità della parte offesa.