di GESUALDO NAPOLETANO
CASERTA – Importantissimo evento quest’oggi al Liceo Pietro Giannone di Caserta! Stiamo parlando di una conferenza sull’Alternanza Scuola/Lavoro perfettamente organizzata dal liceo e dal Lions Club Caserta Host, che da anni si occupa di prestare servizio ai giovani, attraverso progetti comunitari, borse di studio, programmi di formazione.
Una “ghiottissima” occasione per approfondire ciò che realmente significa Alternanza Scuola/Lavoro. Ci riferiamo precisamente ad un percorso (realizzabile anche all’estero) che gli studenti devono portare a compimento per accedere all’esame di Stato a partire dal secondo biennio del liceo. I licei, spesso anche in collaborazione con le università, stabiliscono specifiche modalità per approfondire le conoscenze, le abilità e le competenze richieste per accedere ai corsi di studio post secondari e per l’inserimento nel mondo del lavoro. In poche parole l’alternanza è un’esperienza formativa innovativa che unisce sapere e saper fare, orienta le aspirazioni degli studenti e apre la didattica e l’apprendimento al mondo esterno. Anche perché a dirla tutta, una scuola collegata con il mondo del lavoro può rappresentare un fondamentale toccasana per la disoccupazione, sempre più in aumento nel nostro Paese.
Durante la conferenza stampa, moderata da Rosaria Picozzi Tennerello, sono intervenuti: Marina Campanile (Dirigente Scolastico Liceo P. Giannone di Caserta); Gaetana Conti (Presidente Club Lions Caserta Host); Paolo Colombo (Referente Service).
Questi invece i relatori dell’incontro con i rispettivi argomenti affrontati: Pasquale Anniciello (“Legislazione relativa alternanza Scuola/Lavoro); Maria Carmela D’Onofrio (Le esperienze dei discenti nella scelta); Antonio Nappo (Confindustria “esperienza imprese”) e Rocco Gervasio (Esperienza ufficio scolastico regionale).
A proposito dell’alternanza Scuola/Lavoro, gli studenti del Liceo P. Giannone il 22 aprile andranno a Pompei insieme con la S.U.N. di Santa Maria Capua Vetere, accompagnati dal prof. Carlo Rescigno (Dipartimento di Lettere e Beni Culturali, titolare della cattedra di Archeologia Classica della Sun) e dalla prof.ssa Dora Barletta (referente archeologia Liceo P. Giannone di Caserta). Un esperienza unica e prestigiosa per gli studenti, visto che verranno aperte due domus non ancora fruibili dal grande pubblico.
Queste le parole di un’attenta preside, dott.ssa Marina Campanile, che ha posto la sua attenzione sulla qualità dei docenti e dello studio, ma che soprattutto ha parlato di meritocrazia nel mondo del lavoro, possibile solo se gli studenti possiedono delle buone basi di studio:
“La scuola merita qualità e rispetto – ha spiegato Marina Campanile – I ragazzi devono studiare bene e molto per imparare a misurarsi con le difficoltà del mondo del lavoro e concorrere in qualità e merito. Ciò che conta realmente non è il voto, bensì i docenti qualificati, lo studio “matto e disperatissimo”, la concorrenza sul merito e il misurarsi con le scuole migliori d’Europa!”.
Eccezionale è stato poi l’innesto di Marina Campanile sull’importanza della lingua greca, elemento imprescindibile di maturazione e di crescita.
“Il circuito conoscenza-competenza-contestualizzazione in situazione è univoco – ha affermato la dott.ssa Campanile – Se io non so che i Greci utilizzano tre vocaboli per dire “ti amo”, ovvero “erotao” (voglio penetrare dentro di te come una valanga con tutta la mia forza), “fileo” (ti voglio bene come un fratello e con tutta la stima di cui sono capace) e “sunnepiazo” (ti prego, fammi tornare bambino con te), nella vita sarò sempre decontestualizzato. Non è possibile interpretare la realtà se non si hanno i giusti strumenti!”.