MILANO – Il Milan ha la sua nuova stella, lo si può affermare con certezza, Krzysztof (Cristoforo in italiano) Piatek (pronunciato Piontek), attaccante polacco arrivato dal Genoa nel mercato di gennaio per non far rimpiangere Gonzalo Higuain, tornato alla corte del suo estimatore numero uno ossia Sarri e ci sta riuscendo benissimo a non far rimpiangere l’argentino, smarritosi dopo un buon inizio dopo il rigore e l’espulsione contro la sua ex squadra (la Juventus) per la felicità dei napoletani che vedono in lui un traditore (e perchè no magari avrà sorriso anche De Laurentiis visto che lo ha venduto a peso d’oro 92 milioni ai bianconeri) nessuno come il polacco, sei gol in cinque match, meglio di gente del calibro di Shevchenko (4 centri) Van Basten (5 gol) Ibrahimovic (5 gol), Inzaghi (4 gol) con lo stesso numero di gare appena arrivati all’ombra della Madonnina.
Attaccante, segni particolari, ‘BOMBER’ uomo di poche parole, il numero 19 lascia parlare il campo in 6 gare cinque gol, i 17 con il Genoa, più i due centri in coppa Italia con la doppietta all’esordio al Napoli (un predestinato) facendo girare la testa ad un certo Koulibaly un ottimo difensore molto amato a Napoli ma stimato da tutti, tranne forse gli attaccanti che se lo trovano di fronte.
Diciassettte gol più i 6 al Milan, i due in Coppa Italia fanno 25 centri in totale, Gattuso affettuosamente lo ha etichettato Robocop, lui però il suo ‘marchio’ di fabbrica già ce l’ha, le pistole, si definisce lui stesso pistolero, infatti le mima sparando dopo quasi ogni gol ed è un gesto che ha fatto parecchie volte grazie ai suoi numerosi centri.
Il Milan ha la sua nuova stella, inamovibile centravanti con un’ottima intesa con l’altro giovane acquisto dei rossoneri Paqueta, brasiliano, uomo assist con cui è nata anche un’ amicizia.
I tifosi del diavolo hanno ritrovato l’entusiasmo con la nuova coppia d’attacco la PI-PA (Piatek + Paqueta) e hanno dedicato un coro apposta per il polacco, ALEEEEE’ PIATEK OLEEE POM POM POM POM mimando anche loro le pistole.
Ecco il coro della curva del Milan