di Giovanni Luberto
POLITICA
“Un altro governo deciso dalla casta e comitati di affari esteri, e ammettetelo che siamo già in ‘dittatura bianca’.”
Queste le parole di fuoco del leader meridionalista Giuseppe Alviti, in risposta alle ultime dichiarazioni propositive del Presidente Mattarella il quale indicherebbe come valida alternativa alle nuove elezioni l’affidamento dei lavori per le prossime manovre finanziarie ad un governo neutrale o di minoranza vista l’incompatibilità di intesa Lega-M5S. Si aggrega così anche lo stesso Dirigente del Movimento Destra Italiana nel chiedere in coro e a piena voce l’indire delle nuove elezioni politiche quanto prima possibile, in vista di un’ipotesi di governo neutrale che aumenti l’aliquota Iva nonché l’approcciarsi di una ‘casta’ definita da egli stesso ‘parassitaria e antidemocratica, di stampo massonico-dittatoriale’ volta al fine unico di un ennesimo pareggio di Bilancio dello Stato nuovamente a scapito del popolo italiano, in particolar modo quelli più poveri quali giovani, anziani, disabili e famiglie monoreddito in gravi difficoltà.