IL NAPOLI CADE A FIRENZE, TRIPLETTA DI SIMEONE, LA JUVE ALLUNGA A + 4

DI REDAZIONE

 

SPORT SERIE A TIM, DI GIANCLAUDIO DE ZOTTIS –  il Napoli esce con le ossa rotta dal Franchi di Firenze, vittoria della viola per tre a zero, con un super Smeone, il ‘cholito’ figlio dell’ex centrocampista di Lazio e Inter Dieglo Pablo, detto il Cholo, buon sangue non mente. Ma veniamo alla storia del match, parte subito forte la Fiorentina, Laurini lancia Simeone sul filo del fuorigioco marcato stretto da Koulibaly, l’eroe di Torino che ha riaperto le sorti del campionato per arginare la fuga verso la porta dell’argentino lo falcia con un calcio all’altezza dello stomaco, fallo che avviene al limite dell’area ma i due cadono ben dentro l’area di rigore. Mazzoleni viene tratto in inganno, infatti concede il penalty dagli undici metri, ma decide di dare un occhio al VAR, cambio repentino di decisione, punizione dal limite per i viola ed espulsione per Koulibaly, che di fatto danneggia la propria squadra, il Napoli in dieci inserisce Tonelli al posto del forte difensore senegalese di colore.

E’ la Fiorentina comunqe a ‘menare le danze’ scatenata la coppia d’attacco Chiesa (anche lui figlio d’arte di Enrico, ex Sampdoria e Siena nonchè attaccante dell’Italia) ed un ottimo Saponara che gioca praticamente a tutto a campo e fa soffrire gli azzurri. Il Napoli, in difficoltà a causa dell’inferiorità numerica e confusionario non riesce a tessere delle trame di gioco tali da impensierire i viola, tuttavia segnaliamo la partita maiuscola di Allan che corre si batte e recupera palloni per tre. I padroni di casa trovano la rete al minuto 34, Simeone lanciato da Biraghi sul filo del fuorigioco si presenta davanti a Reina e lo trafigge con un rasotterra forte e preciso tra le gambe dell’estremo difensore partenopeo. Il Napoli inizia ad innervosirsi, Callejon perde le staffe, viene ammonito per proteste al 45′ del p.t., i numeri recitano un 52% di possesso palla per i toscani, il Napoli ha all’attivo un solo tiro in porta nel I tempo (record negativo per l’ottima squadra di Sarri che ha sempre giocato bene durante l’anno). Nel II tempo la musica non cambia, Chiesa chiama al lavoro Reina in un paio di occasioni, al minuto 62 il gol che era già nell’aria arriva, angolo da destra, respinta corta del portiere spagnolo, arriva come un falco el Cholito e firma il 2 a 0. Il crollo dei partenopei è definitivo, nonostante l’inserimento di Milik per Mertens, il gigante polacco non incide, il pallino del gioco resta in mano ai padroni di casa che concedono il tris, con Simeone che si porta a casa il pallone, ancora uno scatto sul filo del fuorigioco, nonostante la stanchezza l’argentino resiste alla carica disperata di Albiol in recupero e con un diagonale preciso fa 3-0. Il Napoli vede allontarsi la juve a più quattro.

SIMEONE SEGNA IL SECONDO GOL

Il tabellino di Fiorentina – Napoli:

Fiorentina (4-3-1-2): Sportiello; Laurini (62′ Gaspar), Pezzella, Milenkovic, Biraghi; Benassi, Badelj (84′ Cristoforo), Veretout; Saponara (74′ Eysseric); Chiesa, Simeone. All: Pioli

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho (10′ Tonelli), Hamsik (58′ Zielinski); Callejon, Mertens (58′ Milik), Insigne. All: Sarri

Ammoniti: 24′ Laurini (F), 33′ Albiol (N), 37′ Callejon (N), 45’+1 Badelj (F), 60′ Milik (N), 76′ Insigne (N), 78′ Eysseric (F), 79′ Mario Rui (N)

Gol di Simeone al minuto 32 del p.t., al 62′ ed al 93′.

Espulsi: 8′ Koulibaly (N)

I bianconeri nella tana dei nerazzurri hanno sofferto molto più del previsto ma hanno portato a casa i tre punti, una partita strana, dove e successo di tutto a Milano. Gol di D. Costa dopo undici minuti, espulso Vecino al minuto diciotto per un fallaccio a centrocampo su Mandzukic, dopo un analisi al Var del direttore di gara Orsato, inizialmente lo aveva solo ammonito, la Juve domina il primo tempo, Matuidi buca ancora Handanovic ma in fuorigioco, inizialmente sembrava tutto regolare, ma l’arbitro ancora una volta consulta il var e annulla la rete in netto off-side.

Nel secondo tempo valanga di emoziomi, la Juventus rallenta un po’ i ritmi, l’Inter colpisce, su una punizione dalla destra Icardi ‘spizzica’ di testa il pallone alle spalle di un incolpevole Buffon al minuto 7.

Nella foto il momentaneo pareggio di Icardi

 

L’inter galvanizzata dal gol e dal tifo incessante dei suoi sostenitori attacca a testa bassa nonostante l’inferiorità numerica, Perisic al minuto 20 salta Cuadrado, sulla fascia sinistra,  lo mette letteralmente a sedere crossa rasottera, Barzagli interviene in maniera goffa e gonfia la propria rete, autogol! La juve sembra un pugile suonato, incredula abbozza una reazione tutto cuore e grinta, prova a schiacciare i padroni di casa ma di fatto non si rende pericolosa, anche perché i neroazzurri si difendono con ordine. Al minuto 42 però succede l’incredibile, Cuadrado (schierato terzino per l’occasione) chiude un triangolo con il subentrato Dybala che aveva rilevato lo spento Khedira, dal fondo calcia verso la porta praticamente dalla linea che indica la fine del campo dopo uno scatto bruciante, palla leggermente deviata da Skriniar e gol con palla che termina la corsa insaccandosi vicino al palo lontano della porta difesa da un impietrito Handanovic. La Juventus ci crede, non vuole aspettare il risultato del Napoli a Firenze, punizione da sinistra di Dybala al minuto 44 del s.t. cross teso, sbuca Higuain che di testa da pochi passi firma il sorpasso 3-2. Il pipita interrompe un digiuno di oltre tre mesi e un periodo in cui non solo non trovava il gol, ma offriva prestazioni quasi impalpabili, troppo fermo al centro dell’attacco, tanto da sembrare fuori forma (i maligni puntano il dito verso la pancia dell’attaccante argentino). Termina dunque sul tre a due una partita bellissima, dove succede praticamente di tutto, lasciando di sasso non solo gli interisti ma anche tutti i tifosi del Napoli che speravano in un ‘favore’ dell’Inter a S. Siro, nella corsa al titolo.

IL COLPO DI TESTA DECISIVO DI HIGUAIN

Il tabellino della partita di San Siro

INTER (4-2-3-1): Handanovic; Cancelo, Skriniar, Miranda, D’Ambrosio (49’ st Karamoh); Vecino, Brozovic; Candreva, Rafinha (36’ st Borja Valero), Perisic; Icardi (40’ st Santon). A disposizione: Padelli, Berni, Lisandro, Ranocchia, Eder, Dalbert, Pinamonti. Allenatore: Spalletti.

JUVENTUS (4-3-3): Buffon; Cuadrado, Rugani, Barzagli, Alex Sandro; Khedira (16’ st Dybala), Pjanic (35’ st Bentancur), Matuidi; Douglas Costa, Higuain, Mandzukic (21’ st Bernardeschi). A disposizione: Szczesny, Pinsoglio, Chiellini, Benatia, Marchisio, Howedes, Asamoah, Lichtsteiner. Allenatore: Allegri.

ARBITRO: Orsato di Schio.

MARCATORI: 13’ pt Douglas Costa (J), 7’ st Icardi (I), 20’ st aut. Barzagli (J), 42’ st aut. Skriniar (I), 44’ st Higuain.

NOTE: Espulso al 18’ st Vecino (I) per gioco violento. Allontanato dalla panchina al 45’ st Allegri (J). Ammoniti: D’Ambrosio (I), Brozovic (I), Cuadrado (J), Pjanic (J), Barzagli (J), Mandzukic (J), Alex Sandro (J). Angoli: 8-2 per la Juventus. Recupero: pt 6’, st 5′.

Questi i risultati delle altre partite e la classifica.

 

FT
Inter
Juventus
April 29
FT
Crotone
Sassuolo
FT
Atalanta
Genoa
FT
Benevento
Udinese
FT
Bologna
AC Milan
FT
Hellas Verona
SPAL 2013
FT
Sampdoria
Cagliari
FT
Fiorentina
SSC Napoli
 

    • Juventus       punti      88
    • Napoli                           84
    • Roma                            70
    • Lazio                             68
    • Inter                             66
    • Atalanta                      58
    • Milan                           57
    • Fiorentina                  54
    • Sampdoria                 54
    • Torino                         48
    • Genoa                          41
    • Bologna                       39
    • Sassuolo                     37
    • Udinese                      34
    • Crotone                      34
    • Cagliari                       33
    • Spal                             32
    • Chievo                        31
    • Hellas Verona          25
    • Benevento                18