IL NAPOLI VA A LIVERPOOL, MATCH DECISIVO PER IL PASSAGGIO AGLI OTTAVI DI C. LEAGUE

di GIANCLAUDIO DE ZOTTIS

 

Tutto ancora in gioco, il discorso qualificazione si decide negli ultimi novanta minuti. Merito di un Napoli che è riuscito a tenere aperto un girone con due squadroni come PSG e Liverpool e che, anzi, ha nelle mani il proprio destino. Gli azzurri sono primi nel girone e avranno a disposizione ad Anfield due risultati su tre più la sconfitta con un gol di scarto segnando almeno un gol in caso di vittoria del PSG a Belgrado o almeno tre gol in caso di pareggio dei francesi. Dall’altra parte, però, il Liverpool vuole evitare il fallimento europeo dopo la finale dello scorso anno e il primo posto conquistato in Premier League nell’ultima giornata. Posta in palio altissima quindi, con Carlo Ancelotti che punta ad un’altra impresa per proseguire il suo percorso in Champions League sulla panchina del Napoli. Ultime dalle due squadre.

Klopp ha ritrovato il vero Salah, autore di una tripletta nell’ultima partita vinta contro il Bornemouth per 4-0 che ha permesso ai Reds di superare il Manchester City in vetta alla Premier League. L’egiziano completerà il classico tridente offensivo con Firmino e Mané. A centrocampo ci saranno Milner e Keita ai lati di Henderson. Qualche problema ce l’ha in difesa Klopp, costretto a rinunciare a Joe Gomez e Lovren. Al fianco di Van Dijk, quindi, dovrebbe esserci Matip, con Alexander-Arnold e Robertson sulle fasce a completare la linea a quattro davanti ad Alisson.

LIVERPOOL (4-3-3): Alisson; Alexander-Arnold, Matip, Van Dijk, Robertson; Milner, Henderson, Keita; Salah, Firmino, Mané.

Solito schieramento da Champions League per gli azzurri, che ha cominciato a regalare grandi risultati proprio dalla gara d’andata contro il Liverpool. In quell’occasione Carlo Ancelotti sorprese tutti schierando Maksimovic a destra in difesa, a completare il reparto con Raul Albiol, Koulibaly e Mario Rui. Questo porta gli azzurri a formare una linea a tre in fase di possesso palla e a difendere a quattro, invece, quando la palla ce l’hanno gli avversari. A centrocampo i soliti uomini: Callejon, Allan, Hamsik e Fabiàn Ruiz. I tre gol segnati nelle due partite contro Atalanta e Frosinone non sono bastati ad Arkadiusz Milik per convincere Ancelotti a regalargli una chance dal primo minuto in Champions League. Ad affiancare Lorenzo Insigne sarà infatti Dries Mertens.

NAPOLI (4-4-2): Ospina; Maksimovic, Raul Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan, Hamsik, Fabiàn Ruiz; Mertens, Insigne.

Napoli, Ancelotti ci crede:  ECCO UNO stralcio delle sue dichiarazioni alla vigilia del match:

“C’è fiducia e convinzione. Non aspetteremo il Liverpool, sappiamo e immaginiamo bene ciò che farà il Liverpool. Conosciamo la loro intensità, ma dobbiamo pensare principalmente a cosa vogliamo noi. Se siamo intelligenti in fase difensiva e incisivi in fase offensiva abbiamo ottime possibilità di qualificarci. Abbiamo il conforto del match di andata come parametro. Però non sappiamo se riusciremo a ripetere quella prestazione. Certamente non aspetteremo il Liverpool ma cercheremo di giocare come sappiamo fare. C’è fiducia e convinzione nei nostri mezzi e nella nostra potenzialità. In campo dipenderà molto da noi, ma anche da come si esprimerà il Liverpool. Ma certamente non staremo lì ad attendere che loro ci attacchino. Sinora abbiamo affrontato le gare del girone con grande personalità. C’è da compiere l’ultimo step e crediamo di poterlo fare anche su un campo molto difficile quale l’Anfield“.