Il nuovo Codice deontologico dell’infermiere, convegno al Golden Tulip Plaza a cura della FNOPI

La Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche (FNOPI) è il maggiore Ordine Professionale Infermieristico d’Italia con i suoi oltre 450mil iscritti

All’indomani della Giornata Internazionale dell’Infermiere che l’OPI Caserta (Ordine delle Professioni Infermieristiche) ha tenuto domenica 12 maggio 2019 con due iniziative, una a Caserta, in Piazza Vanvitelli, lato Prefettura, e l’altra ad Aversa, in Via Roma, nei pressi di Porta Napoli, dove gli infermieri professionali dell’OPI hanno incontrato numerosi i cittadini per uno screening dei parametri vitali come: misurazione della pressione arteriosa, monitoraggio dei valori di saturazione dell’ossigeno, manovre di rianimazione cardiopolmonare (BLS), misurazione della glicemia capillare, screening per la prevenzione del tumore del colon retto, la Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche ha organizzato una sessione tematica relativa al Nuovo Codice Deontologico dell’Infermiere che si terrà Lunedì 13 maggio 2019 dalle ore 9.00 alle ore 13.00 presso il Golden Tulip Plaza di Caserta.

Gennaro MONA, Presidente dell’OPI Caserta, e Cosimo CICIA, componente CC FNOPI e Presidente OPI Salerno, porteranno i saluti ai numerosi partecipanti alla sessione che prevede anche 4 crediti ECM. A moderare i lavori saranno invece: Ausilia Maria Lucia PULIMENO, Vice presidente FNOPI e Presidente OPI Roma, Angela BASILE, docente di Etica e Bioetica Università di Roma Tor Vergata. Barbara MANGIACAVALLI, Presidente FNOPI, terrà la relazione sul tema: “La filosofia contemporanea e l’evoluzione intellettuale della professione infermieristica. Riflessioni”; il Direttore Generale Istituto Palazzolo terrà, invece, la relazione su: “La preziosità dei valori e delle parole.

Il nuovo Codice Deontologico dell’Infermiere”. A finire la sessione sarà Francesca NAPPI, avvocato esperto di professioni sanitarie, con la relazione sul tema: “La responsabilità professionale dell’Infermiere alla luce delle normative vigenti”. Dopo dieci anni dalla versione del 2009, il Codice si è rinnovato integrando tutto ciò che riguarda leggi, regolamenti, situazioni che si sono succedute negli anni e, soprattutto, con le nuove responsabilità nel passaggio da Collegi a Ordini, ora enti sussidiari dello Stato con la modifica di ruoli, responsabilità e capacità di intervento.

Il Codice deontologico degli infermieri non è una semplice enunciazione di regole: è il vero e proprio vademecum della professione, come questa deve svolgersi, come deve affrontare e risolvere i problemi, come deve rapportarsi con i pazienti, i colleghi, le istituzioni, le altre professioni. Come la professione sia a fianco di chi soffre e ha bisogno di assistenza e sia divisa dalla politica. Tra le maggiori novità dei 53 articoli (prima 51) che compongono il nuovo Codice ci sono quelle che rispecchiano il nuovo ruolo dei professionisti sia a livello di management che clinico, all’interno delle strutture sanitarie, sul territorio e anche nella libera professione.