Il parco Ciro Esposito negato ai bambini, cumuli di rifiuti, degrado e incuria

Borrelli e Gaudini (Verdi): “ Ai bambini di Scampia siano garantiti gli stessi diritti dei loro coetanei che vivono in centro”. I residenti: “Nel nostro quartiere i diritti diventano cortesie”.

Il parco Ciro Esposito negato ai bambini, cumuli di rifiuti, degrado e incuria lo rendono insicuro.  Borrelli e Gaudini (Verdi): “ Ai bambini di Scampia siano garantiti gli stessi diritti dei loro coetanei che vivono in centro”.  I residenti: “Nel nostro quartiere i diritti diventano cortesie”.

“ L’unico spazio verde pubblico di Scampia, intitolato a Ciro Esposito, un tempo molto curato con vasche , cascate e panchine  oggi è un luogo in cui cumuli di rifiuti, degrado e incuria oltre a ostruirne i varchi di accesso, lo rendono insicuro. I bambini non sono al riparo dai pericoli. La pavimentazione è in pessimo stato con lastroni dissestati e il muro di cinta che delimita la villa, dietro il quale c’è un precipizio di oltre dieci metri, è per metà senza recinzione e la parte restante  presenta  buchi  di ampio diametro. Ai bambini di Scampia siano garantiti gli stessi diritti dei loro coetanei che vivono in centro”. Lo ha detto Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi e Marco Gaudini, consigliere al comune del Sole che Ride.

“ Nel nostro quartiere i diritti diventano cortesie, ha detto Giuseppe un residente che tutte le mattine fa jogging nel parco, perché Scampia non sia solo il quartiere del malaffare occorre che tutti imparino a rispettare le regole e che l’Amministrazione faccia la sua parte”.