IL PD ATTACCA IL GOVERNO | “Sbagliato eliminare il Codice degli Appalti”

I Sindacati: "Manovra impensabile. Così ritorna la mafia edile"

Il presunto ultimatum del presunto presidente del Consiglio dopo neanche 24 ore è già stato ridotto in carta straccia: Di Maio cede a Salvini e insieme smantellano il codice degli appalti come vuole la Lega. Conte sconfessato, anzi ignorato. Avrà ora la dignità di dimettersi?“. Così scrive su Twitter la vicepresidente del Pd, Anna Ascani.

La sospensione parziale del Codice degli Appalti è infatti peggiorata. Stando ai dati ci sarebbe una leggera ripresa, eppure il settore delle costruzioni è fermo. Una prova, anche in Terra di Lavoro, ne è la crisi dei grandi gruppi, quindi è quanto mai urgente intervenire per sbloccare i cantieri e semplificare le procedure amministrative.

Con quest’ultima manovra del governo “giallo-verde” si andrà a modificare il Codice, liberalizzando il subappalto e il ricorso al massimo ribasso. Così si incrementeanno sicuramente i livelli di discrezionalità attraverso l’incentivazione delle procedure senza bando di gara e moltiplicheranno le stazioni appaltanti. Solo che gli effetti potrebbero anche smuovere a livelli più alti la criminalità organzzata.

Gli effetti distorsivi negli appalti finiranno per indebolire ulteriormente i lavoratori e le imprese più oneste.
Il Sindacato UIL, seriamente preoccupato per la situazione, non ha esitato a far sentire la loro opinione in merito. Per i sindacati, dunque, questo governo deve tener conto di tutta una serie di anomalie e problematiche che affliggono il settore “imprese” da sempre. La soluzione allora non stà nell’eliminazione di regole, come sta accadendo in questo momento, ma nell’impedimento dell’avanzata del malaffare e della criminalità, che da anni affligge il settore edile, portando alla realizzazione di opere scadenti, progetti sbagliati e, come recentemente accauto, ponti che crollano e tragedie varie da poter prevenire.