Il Presidente dell’Ordine C. Grillo a sostegno della Giunta: pronta l’Avvocatura per garantire la permanenza del Tribunale di S. Maria C.V.

Nei giorni scorsi è stato fortemente dibattuto il tema della chiusura del Tribunale di S.Maria Capua Vetere che, a causa del riordino territoriale voluta dalla riforma nazionale della geografia giudiziaria, ha visto nascere al suo posto un secondo Tribunale, ovvero quello con sede in Napoli Nord.

Tutto sembrerebbe essere iniziato da una prima segnalazione dei Consiglieri comunali A. Fabrocile, G. Megna e R. Desiderio che, coinvolgendo l’associazione degli Avvocati in Caserta – presieduta dall’avvocato penalista A. Martucci – sono riusciti ad approvare un tavolo tecnico sulla questione in Sede Consiliare.

Anche se la chiusura è stata già predisposta, il Consiglio si riunirà anche nei prossimi giorni per finalizzare la redazione di un documento unico da presentare al Ministero della Giustizia con la richiesta di sospensione di almeno un anno per la chiusura dell’Ente, con la richiesta di una permanenza di almeno un presidio di legalità sul territorio casertano.

Documento supportato moralmente anche dal Presidente del Consiglio dell’Ordine Carlo Grillo, il quale ha indetto un secondo tavolo tecnico accompagnato del Presidente del Tribunale Gabriella Casella a cui spetterebbe la facoltà di mantenere o meno la sede nel casertano.

“La nostra partecipazione al tavolo tecnico promosso dal Consiglio Comunale è un’importante occasione per portare le istanze all’avvocatura locale che presentiamo sino ai vertici governativi.” – spiega Grillo – “il nostro fine è quello di proporre valide alternative e soluzioni concrete al fine di garantire una permanenza di sede sul territorio degli uffici e delle sezioni dislocate specializzate come quelle della Procura di Santa Maria.” Si attende nel frattempo l’esito di un ricorso presentato dalla Giunta precedente e la presa di possesso del nuovo Cda.