a cura di Gianclaudio De Zottis
Caivano – L’incendio dell’impianto di smaltimento rifiuti sta continuando a far discutere e non solo. La politca si è attivata ma si parla alcune ‘stranezze’ all’interno della ditta tra cui alcune multe della guardia forestale con obbigo di levare dal deposito tutti i rifiuti, che hanno continuato a stazionare, con immondizia e quant’altro rimasto all’ interno dell’impianto. La procura di Napoli Nord ha aperto un inchiesta che cercherà di appurare responsabilità.
Queste alcune dichirazioni di Pina Castiello, sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delelga per il SUD “Ho direttamente interessato il Ministro Salvini dell’incendio alla Di Gennaro spa per gli aspetti legati alla sicurezza dell’area colpita che, ricadendo in zona Asi, risulta a forte potenzialità industriale. Il Governo farà la propria parte. Perché non si verifichino più disastri come questi, occorrerà mettere in campo efficaci misure di controllo, capaci di far scattare con immediatezza la macchina del pronto intervento per fronteggiare quelle situazioni di emergenza e pericolo. Vigilerò personalmente affinché giungano iniziative concrete, mossa anche dall’amore per la mia terra”.
Il sottosegretario ha incontrato nel Comune di Caivano il prefetto Vincenzo De Vivo, commissario straordinario dell’ente, nell’ambito di una riunione sull’incendio della ditta Di Gennaro spa, a cui hanno preso parte anche i vertici di Arpac, Vigili del Fuoco e Forze dell’ordine.
“Nulla dovrà essere lasciato al caso sul versante delle indagini che – sottolinea il sotosegratio – dovranno accertare le responsabilità: in tal senso ho ricevuto ampie rassicurazioni dal Procuratore della Repubblica di Napoli, dott. Greco, col quale mi sono sentita nella mattinata. Ai Vigili del fuoco, alla Polizia municipale dei comuni interessati, alle Forze dell’ordine e alla Protezione civile va invece un ringraziamento speciale per quanto hanno fatto e ancora stanno facendo”