Il Santo Padre a Napoli per partecipare ad un convegno organizzato dai Padri Gesuiti e dedicato a San Luigi

Al momento non è previsto alcun incontro con i fedeli come quello storico di quattro anni fa che vide il Santo Padre a Pompei, a Scampia, in vari luoghi della città e sul lungomare di Napoli.

Papa Francesco tornerà a Napoli oggi, venerdì 21 giugno 2019, per partecipare ad un convegno organizzato dai Padri Gesuiti e dedicato a San Luigi che si terrà presso la Pontificia Facoltà Teologica di via Petrarca intitolato: “La teologia dopo Veritatis Gaudium nel contesto del Mediterraneo”. Dopo il convegno Papa Francesco pranzerà con i gesuiti e poi dovrebbe ripartire per il Vaticano nel primo pomeriggio. Il Santo Padre dovrebbe arrivare la mattina a Napoli in elicottero alle ore 9.00, dove sarà accolto dal cardinale Crescenzo Sepe, dal vescovo di Nola Francesco Marino, dal preposito generale della Compagnia di Gesù Arturo Sosa Abascal e dal preside della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale Gaetano Castello.

Naturalmente attraverserà la città per raggiungere la Pontificia Facoltà Teologica ma non si sa ancora se, quando e dove, eventualmente si fermerà per salutare i fedeli napoletani. Dopo il convegno il Papa saluterà i docenti e la comunità dei Gesuiti per poi ripartire alle 15. Il convegno durerà due giorni e si intitola “La teologia dopo ‘Veritatis Gaudium’ nel contesto del Mediterraneo”. Al momento non è previsto alcun incontro con i fedeli come quello storico di quattro anni fa che vide il Santo Padre a Pompei, a Scampia, in vari luoghi della città e sul lungomare di Napoli. Allora ci fu una grande mobilitazione in città occasione per la visita pastorale di Sua Santità a Napoli il giorno 21 marzo 2015. Furono attuati particolari dispositivi di traffico temporaneo in alcune strade della città, chiusura della metro a Toledo. Vennero anche create aree di limitazione della circolazione e della sosta delle auto, con tanti bus di pellegrini che arrivarono in città da tutto il sud Italia.

Il Convegno fa parte di una serie di iniziative che la Sezione san Luigi della PFTIM promuove dal 2016 per elaborare una teologia contestuale che discerne nell’interculturalità generata dalle migrazioni i segni dei tempi nei quali si rivela l’attualità della parola di Dio e la presenza vivente dello spirito di Gesù di Nazareth. Nel Proemio della Costituzione Apostolica Veritatis Gaudium i criteri per il rinnovamento degli studi ecclesiastici delineano l’orizzonte per elaborare una teologia in dialogo con tutti coloro ai quali sta a cuore la cura della casa comune che è il pianeta; con coloro che sono impegnati nella costruzione di una società fondata sull’accoglienza, soprattutto delle persone emarginate e deboli, e sul rispetto delle differenze; coloro che guardano senza pregiudizi le novità delle società in cui viviamo, e desiderano capire come situarsi nel nuovo contesto culturale, rimodellato dalla convivenza sempre più consistente e diffusa di persone di religioni e culture diverse.

Nel corso del convegno, alla Presenza del Gran Cancelliere Sua Eminenza Card. Crescenzo Sepe, del Preside della Facoltà, Mons. Gaetano Castello e con l’intervento di docenti della Sezione san Luigi della PFTIM e di docenti di Università italiane e estere che collaborano all’elaborazione di una teologia contestuale, saranno prima analizzate la complessità e le contraddizioni che caratterizzano il contesto del Mediterraneo (20 giugno 2019) e saranno poi suggerite piste per la soluzione di queste tensioni (21 giugno 2019).

Nel Corso del convegno, che si concluderà con una relazione del Santo Padre intitolata: “La teologia dopo Veritatis Gaudium nel contesto del Mediterraneo”, sarà presentato il documento sulla “Fratellanza Umana” firmato ad Abu Dhabi il 4 febbraio 2019 da Papa Francesco e dal Grande Imam di al-Azhar Ahmed al-Tayeb.