IMPROTA AI GIOCHI OLIMPICI SAMSUN 2017

– Teverola – Presso la sede storica della kick boxing casertana “Improta Team”, in Teverola, è giunta, dopo il raduno ufficiale della nazionale di karatè sordi (tenutosi a Nettuno, in provincia di Roma, dal 5 all’11 giugno 2017 presso il centro sportivo delle Fiamme oro), la comunicazione della partecipazione ufficiale di Giovanni Improta ai giochi olimpici silenziosi, che si terranno, dal 18 al 30 luglio 2017, nella città di Samsun, in Turchia.

Giovanni Improta concorrerà come karateka nel kumité, da titolare nella categoria meno 84 kg. “Siamo stupiti e felici – affermano i componenti dello staff –. Giovanni è stato un atleta sordo di spessore mondiale, tanto che nel 2014, dopo aver vinto la terza cintura mondiale professionisti nella kickboxing, decise di ritirarsi dal mondo agonistico, vantando oltre 300 match disputati. Alla fine del mese di dicembre del 2016, con i suoi 95 kg, Giovanni torna ad allenarsi in palestra ed a febbraio del 2017, solo per hobby, sceglie di dedicarsi al karatè, sotto la direzione del Maestro Teo Fiore di Aversa. Intanto, nel mese di aprile, presso Montecatini Terme, si sono tenute le selezioni olimpiche per la formazione della squadra ufficiale nazionale. Anche se l’ex campione si è, da pochi mesi, cimentato nella nuova disciplina, ha deciso di presentarsi alla manifestazione e, grazie alla sua indole di vero combattente, dopo alcune settimane il suo nome è stato preso in considerazione dal team olimpico guidato dei direttori tecnici, Maestro Gerardo Di Gruccio e Maestro Luca Nicosanti”.

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“Tutti noi che siamo stati parte integrante del cammino agonistico di Giovanni – dicono i membri dello staff –, lo ringraziamo per la nuova perla sportiva che ci ha donato. E’ in questo modo che sta rendendo anche lustro olimpico alle sue due cittadine, Casaluce e Teverola”. Giovanni improta commenta: “Il 22 luglio prossimo, partirò dall’aeroporto di Fiumicino con lo staff della nazionale karatè. Spero di fare una bella figura, perchè, sul tatami olimpico, rappresento l’Italia ed i territori da cui provengo. Inoltre, ci tengo a fare bene anche per mio padre, Antonio Improta, una persona che stimo molto perché è un vero maestro di vita per me e per i suoi allievi. Ci insegna ad essere forti, ma col cuore puro”.