IN CRESCITA I CRIMINI DI DELINQUENTI NAPOLETANI E ‘NAPOLETANIZZATISI’, I CITTADINI CHIEDONO MISURE RESTRITTIVE PIU’ DRASTICHE ED EFFICACI

di Daniele Palazzo

NAPOLI-Ad una neanche tanto attenta e scrupolosa analisi delle statistiche criminali che, praticamente, ogni giorno, interessano lestofanti e malfattori, di Napoli e del suo vasto hinterland, che vanno a far danni fuori della provincia partenopea, salta facilmente all’occhio un dato che definire “preoccupante” o “da paura” sarebbe solo un eufemismo, peraltro molto riduttivo dell’entità del fenomeno.

Infatti, il numero di balordi e teste bacate che, in barba alla massa dei loro compaesani, onesti e laboriosi, non fanno altro che affossare le credenzialità di una delle città più belle, ambite e storicamente importanti del mondo, è in mortificante aumento.

Ad aggravare la situazione, già insostenibile, il vero e proprio esercito di delinquenti stranieri che, stabilitisi nel capoluogo campano, contribuiscono a fornire all’opinione pubblica un’immagine falsata e per niente veritiera della Napoli che, fiera della sua storia e delle sue origini, continua a testimoniare, con orgoglio e a testa alta, la sua vera natura, cioè quella che, praticamente da sempre, percorre solo ed unicamente le strade dell’onestà e del rispetto altrui.

Ora, purtroppo, a dare man forte alle tante persone che altro non sanno fare se non vivere del sano ed onesto lavoro dei loro simili, anche l’orda di “fetenti” stranieri che vedere fare, sapere fare, hanno imparato, fin troppo presto, a vivere o, meglio, vivacchiare, come i primi, facendo spesso le spese del loro infimo comportamento.

E’ il caso dei tre pregiudicati(un albanese e due rumeni), sorpresi dai Carabinieri di Pago Veiano(Benevento), mentre, a bordo di una BMW, gironzolavano nei pressi di isolate abitazioni della periferia dello stesso centro sannita. Fermati e condotti in Caserma, la terna di probabili malfattori non hanno saputo o voluto fornire spiegazioni valide sulla loro presenza in loco, venendo proposti, con successo, per la misura restrittiva del Foglio di Via Obbligatorio dallo stesso Comune del Beneventano per i prossimi tre anni.

Adesso, come è adesso, sono in tanti coloro che, spesso anche colpiti nei loro averi, cominciano a pensare che i deterrenti di legge attuali contro tali soggetti criminali abbiano fatto il loro tempo e che, quindi, non siano più efficaci come una volta. Ecco perché le forze buone e sane della comunità umana premono su chi di dovere per il varo di misure dissuasive più efficaci nel fronteggiare una situazione che, se non si interviene alla spicciolata, potrebbe divenire molto più preoccupante di quanto già non lo sia.