In esecuzione delle sentenze del Consiglio di Stato arriva la modifica della delibera regionale n. 131: monte ore trattamento ABA personalizzato del bambino autistico senza considerare fasce d’età

Con delibera n.42 del 31 gennaio scorso la Giunta regionale della Campania ha approvato, a modifica ed integrazione del Percorso Diagnostico terapeutico Assistenziale (P.T.D.A.) allegato alla DGR n. 131/2021, la proposta di modifica predisposta dai competenti Uffici regionali, in esecuzione delle sentenze del Consiglio di Stato nn. 10491/23, 10488/23 e 10478/23 che avevano accolto i ricorsi in appello di un genitore difeso dall’avvocato Luigi Adinolfi contro la Regione, riformando le pronunce di primo grado e dichiarando la illegittimità della delibera impugnata laddove, pur partendo “dall’assunto di fondo – leggiamo nella delibera – che la predeterminazione del trattamento ABA debba essere individualizzato in relazione alle esigenze e alle condizioni complessive del singolo paziente […] La medesima delibera, tuttavia, predetermina anche, in maniera fissa e non derogabile, il monte ore massimo di trattamento a seconda delle diverse fasce d’età ivi individuate, così finendo con il contraddire il ricordato assunto di fondo, e quindi vanificare la premessa necessità di una modulazione in concreto del trattamento sulla base delle singole condizioni di ciascun paziente. Nella parte in cui fissa tali limiti invalicabili, pertanto, la delibera regionale impugnata in primo grado – al pari della pure gravata delibera dell’ASL n. 40 del 2022 nella parte in cui la prima recepisce – è illegittima per illogicità e contraddittorietà intrinseca”. Ricordiamo che la delibera n. 131 della Regione era stata impugnata dinanzi al TAR Campania nella parte in cui, a pag. 22 del PTDA ad essa allegato, venivano fissate le ore di intervento, divise per fasce di età, stabilendo un monte ore massimo per ciascuna fascia. Da oggi, secondo le direttive del Consiglio di Stato e la modifica avvenuta della delibera da parte della giunta regionale in osservanza di quelle, il numero specifico di ore di intervento con metodologia ABA, le caratteristiche ed i luoghi di attuazione delle stesse, sono da definirsi, a prescindere dall’età, esclusivamente in sede di valutazione clinica caso-specifica dal competente Nucleo Operativo Territoriale per i Disturbi del neurosviluppo e neuropsichiatrici dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’ASL di residenza.