CASERTA – È avvenuto nella notte tra sabato scorso, 2 febbraio, e domenica 3 febbraio, un gravissimo caso di regolamento di conti tra baby gang. Questa volta però non sono servite le mani bensì il fuoco, infatti in via Fulvio Renella, in pieno centro città, al civico 3, una mini-car è stata prima distrutta e poi incendiata.
I primi riscontri hanno portato gli inquirenti ad ipotizzare un semplice caso di vandalismo, invece, fonti accreditate ci informano che si è trattato di un attacco mirato, che alla fine ha colpito il ragazzo sbagliato. Tutta la vicenda avrebbe avuto origine da una relazione amorosa tra adolescenti finita male.
Uno dei due ragazzi rivali, dunque, vedendosi “portare via” la fidanzata sarebbe ricorso, con la complicità di altri coetanei, al folle e pericolo gesto. Purtroppo la vittima di questa storia non è in alcun modo connessa alla vicenda sentimentale, infatti, ci è anche giunta notizia che il proprietario della “macchina cinquanta”, alla vista dei cumuli di cenere, non ha immaginato in alcun modo cosa ci fosse dietro.
Gli inquirenti senza pista e ancora seri problemi di sicurezza
La vettura parcheggiata proprio sotto uno degli antichi palazzi di via Renella, in prossimità del Santuario di Sant’Anna sito nell’omonima piazza, ha generato una colonna di fumo che ha invaso gli appartamenti soprastanti. L’intervento dei Vigili del Fuoco ha fortunatamente evitato il peggio, ovvero l’esplosione della minicar.
Gli inquirenti sembrano però brancolare nel buio, poiché fin ora nessuno si è fatto avanti per raccontare cosa sia realmente accaduto la notte tra sabato e domenica. Le telecamere di videosorveglianza dei negozi limitrofi pare invece sappiano meglio di tutti quali siano i volti dei responsabili dell’accaduto.
La vicenda intanto rimane un grande punto di interrogativo, oltre che un motivo di riflessione visto che gli autori dell’incendio sono giovanissimi teppisti tra i 16 e i 18 anni. In ogni caso si ripropone ancora una volta il problema sicurezza nella Città di Caserta, questa volta verificatosi a pochi metri dalla caserma della Guardia di Finanza.
