di Redazione
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa inviato alla nostra Redazione dal Coordinatore Provinciale di Fratelli d’Italia di Caserta, Dott. Enzo Pagano.
Ancor un altro incendio, questa volta è stata colpita un’azienda che ricicla carta e plastica, nell’area industriale di Pascarola a Caivano. Un’area vicinissima alla provincia di Caserta i cui comuni sono interessati per una altissima percentuale di decessi per tumori.
Come Fratelli D’Italia abbiamo sempre condannato la politica del governo precedente che ha letteralmente abbandonato la Regione Campania al proprio destino, non ponendo in essere le giuste misure al fine di evitare episodi del genere.
In qualità di coordinatore provinciale di Fratelli D’Italia di Caserta chiedo agli enti preposti di accelerare le procedure per rendere i siti sorvegliati speciali. Infatti i siti di stoccaggio sono diventati siti sensibili, un’ulteriore garanzia preventiva per il cittadino e per l’imprenditore che può subire un eventuale danno, al fine di garantire controlli maggiori e costanti.
L’incendio di mercoledì 25 luglio accade a meno di un mese dal rogo di un deposito di stoccaggio a San Vitaliano, una nuova bomba ecologica sta infestando Terra dei Fuochi. L’incendio di Pascarola ci fa capire che se i precedenti governi avessero dato attuazione a misure come quelle previste oggi non ci troveremo a vivere una nuova emergenza ambientale di questa portata. Oggi è indispensabile aggiornare il sistema delle autorizzazioni che vengono rilasciate a queste società fissando regole rigidi relativamente all’entità di materiale da lavorare in impianti come quelli di Caivano e San Vitaliano, così da conoscere la reale quantità di rifiuto depositato.
Da sottolineare i gesti eroici da parte di alcuni dipendenti dell’azienda, che appena hanno visto il rogo hanno spostato gli imballaggi. Con questa azione è stata evitata l’espansione delle fiamme. Fratelli D’Italia si schiera al fianco dei Sindaci dei comuni interessati da tale disastro ecologico ed in particolar modo vicino alle popolazioni colpite da un’ennesima nube tossica, al fine di porre in essere tutte le azioni necessarie ad evitare simili episodi.