Innovazione e ricerca: intese del Comune con Neuromed e con il Diaz e Immensive

Il Sindaco Carlo Marino: " Due intese per moltiplicare la condivisione dei saperi e delle conoscenze e contribuire alla crescita del nostro territorio"

Caserta. “Due intese per moltiplicare la condivisione dei saperi e delle conoscenze e contribuire alla crescita del nostro territorio”: così il sindaco Carlo Marino commenta la recente sottoscrizione di due protocolli d’intesa.

Ho siglato il primo – aggiunge – , con Neuromed, struttura di eccellenza nel settore delle neuroscienze nonché motore a Caserta di Neurobiotech, un hub di ricerca clinica ad alta innovazione che impegna operatori italiani e stranieri. In questa ottica, nel quadro delle attività che da tempo il Comune sta promuovendo a favore dei giovani, delle scuole e delle imprese per sviluppare virtuosamente formazione, ricerca, innovazione e occupazione, realizzeremo con Neuromed attività comuni, percorsi formativi e di divulgazione scientifica con un’attenzione precisa al settore della salute e all’innovazione che può essere sempre più introdotta nell’offerta dei servizi alla persona”.

La seconda intesa è stata sottoscritta al liceo scientifico Diaz, con il dirigente Luigi Suppa e i rappresentanti della startup Immensive. Nella scuola, grazie ad un progetto coordinato dal docente Pasquale Ferraresi nella classe III C, è nata un’Aula Immersiva nella quale, a seconda delle varie discipline, ci si trova in un Museo tematico che realizza una visione di insieme impossibile nella normale realtà, ma resa possibile a scuola dall’innovazione applicata.

L’applicazione – dice il sindaco Marino – formerà e supporterà gli studenti del Diaz con l’obiettivo di realizzare una ricostruzione virtuale dell’antico sito di Casertavecchia. Nello specifico, l’esperienza riguarderà la ricostruzione storica dell’ antico sito e attraverso l’esperienza multisensoriale riprodurrà stimolazioni visive, uditive e, eccezionalmente, anche termoigrometriche, al fine di aiutare i turisti a comprendere meglio le condizioni ambientali e storiche. Uno strumento nuovo al servizio della crescita dei trend turistici del nostro Borgo medievale. A tutti coloro che hanno speso il loro impegno in questa iniziativa i miei apprezzamenti: la sua bellezza, messa al servizio della città, è il frutto di una preziosa collaborazione tra una scuola che promuove sviluppo e una startup che, virtuosamente, fa delle nuove tecnologie lo strumento per il futuro di tutto il nostro territorio”.