di Francesco Pepe
Caserta – Il nome della pagina : “Napoletani popolo indegno e incivile.” Una pagina facebook che è zeppa di insulti e sarcasmo macabro nei confronti dei napoletani, e dei piccoli bambini che combattono contro il tumore di cui sono vittime.
Vi mostriamo la fotocopertina della pagina “Napoletani popolo indegno e incivile.”
Un post recita: “E poi han la faccia tosta di lamentarsi che muoiono.Siamo stufi del vostro indovuto piagnisteo.Siete un popolo becero.”. E’ solo l’inizio. Scorrendo la pagina i commenti sono dei più crudeli. Poi la foto di Aurora che oggi ha 10 anni e lotta come una guerriera da 3 contro una grave malattia, preceduta da una scritta altamente offensiva che recita “L’importante è O’Sol e O’Mar, poi che si crepa chi se ne fotte. Zingheri”. A replicare al post, decisamente di cattivo gusto considerato, tra l’altro, che va a colpire una bambina che lotta tutti i giorni per la vita, la giornalista Marilena Natale, che ha seguito molto da vicino le vicenda della piccola Aurora.
. Le reazioni indignate del popolo di facebook sono numerose e frequenti, spesso sovrastano i post ed i commenti dei membri della pagina. Ma non basta. Anzi, chi si indigna viene a sua volta ricoperto di improperi.La cernita dei commenti è necessaria, ma non esiste davvero confine. Si arriva ad augurare la morte.
Sono inevitabili i post di risposta,”Farai una brutta fine trxxx di merda morirai molto presto ma che schifo voler la morte degli altri ma devi solo vergognarti grandissima zocxxxa” poi una segnalazione ”ragazzi chi gestisce la pagina é SONIA FRANCESCHINI DI MILANO RIEMPITELA DI INSULTI GRAZIE”
Decine e decine di persone contribuiscono, postando e commentando le foto a riempire una vera e propria bacheca degli orrori. Si moltiplicano, di contro, le segnalazioni degli utenti che chiedono la chiusura immediata della pagina.
Ora sul caso indaga la polizia postale: “Hanno ricevuto numerose segnalazioni da parte dei cittadini – spiega il dirigente regionale MNS Ciro Guerriero – Stanno monitorando costantemente la pagina facebook e domani sarà avvisata l’autorità giudiziaria, si stanno già muovendo per trovare i responsabili”.
