Iole Guasco festeggiata da RCN Radio Caserta Nuova per i suoi primi 104 anni, un record eccezionale di longevità

Nonna Iole, festeggiata nello studio radiofonico, è la nipote di San Giuseppe Moscati.

Come ogni settimana, nello studio di RADIO CASERTA NUOVA di San Nicola la Strada, Laura FERRANTE e Adriana BATTISTA tengono la loro seguitissima rubrica radiofonica dal titolo: “Striscia la….. Radio”. E ieri, giovedì 2 maggio 2019, le due conduttrici, molto seguite dalla folta platea di radioascoltatori, hanno presentato la Signora Iole GUASCO che lo scorso 14 aprile 2019 ha festeggiato i suoi primi 104 anni di età, un record di longevità di cui la Città di San Nicola la Strada va molto fiera. L’arrivo nello studio radiofonico del patron Enzo Di Nuzzo, ha fatto lievitare di molto gli ascolti, già molto alti, della rubrica. I molti radioascoltatori hanno così potuto ascoltare dalla viva voce di Nonna Iole la sua straordinaria vita.

Nata a Napoli nel 1915, anno della Prima Guerra Mondiale, Nonna Iole e la sua famiglia hanno patito i disagi, non di una, ma di ben due Guerre che, anche al loro termine, hanno ridotto il Paese letteralmente alla fame. Iole Guasco ha anche un illustre antenato. Infatti, è la nipote di San Giuseppe MOSCATI (nato a Benevento il 25 luglio 1880 e morto a Napoli il 12 aprile 1927), medico italiano beatificato da Papa Paolo VI nel corso dell’Anno Santo 1975 e canonizzato da Papa Giovanni Paolo II nel 1987. Fu definito “medico dei poveri”. Nel corso della diretta radiofonica abbiamo avuto modo di notare la “verve” nel linguaggio, sempre molto presente, oggi la taccerebbero di essere prolissa ma ad una donna di così vivace intelligenza e presenza, noi dobbiamo solo inchinarci.

Durante la trasmissione non ha fatto mancare il suo intervento anche il Sindaco Vito Marotta che, non potendo intervenire di persona perché bloccato in Comune per altri interventi urgenti, ha fatto a Nonna Ioele, a nome suo e di quello dell’intera Città di San Nicola la Strada, i più fervidi ed affettuosi auguri di buon compleanno, fra l’altro, il primo cittadino conosce personalmente Nonna Iole in quanto già nel corso della Festa dei Nonni del 2016 festeggiò il suo 102esimo compleanno in contemporanea con due altre centenari: Marianna Cecere e Michelina Feola che di anni ne hanno 100. In quell’occasione il primo cittadino consegnò alle tre centenarie una targa ricordo. Fra l’altro, ancora oggi Nonna Iole non ha perso la sua femminilità. Ogni settimana, accompagnata dalla figlia Vaccaro Caterina, si reca abitualmente dal suo parrucchiere di fiducia per farsi “acconciare” i capelli di un bel colore grigio.

I Nonni con l’esperienza di vita vissuta e con la loro saggezza fanno da collante fra vecchie e nuove generazioni, impartendo regole di convivenza, indispensabili per il buon crescere dei ragazzi e dei giovani. In una giornata di festa, come quella di oggi, è giusto ringraziarli per il loro significativo contributo e riconoscere, al tempo stesso, che la società contemporanea ha un debito nei confronti degli anziani che affrontano i disagi dell’età e di una condizione difficile, a volte infelice e tormentata. Insieme alla festa, dunque, è importante che questa giornata sia di stimolo e riflessione per un sempre più forte impegno collettivo affinché la società nel suo complesso esprima, con intelligenza e generosità il riconoscimento dovuto alla dignità e alla libertà dell’anziano”.