Istituto Comprensivo Piedimonte Matese 2 – Castello: nuova reggenza fino ad agosto 2019

Il Sindaco di Piedimonte Matese, Luigi Di Lorenzo: "I bambini sono e devono essere la priorità"

La vicenda riguardante l’incresciosa quanto difficile situazione vissuta da alunni e genitori, nonché personale dell’Istituto Comprensivo Piedimonte Matese 2 – Castello, è in via definitiva di soluzione: nuova reggenza fino ad Agosto 2019.

Torna la serenità non solo per quest’anno, ma si stabiliscono i presupposti perché il prossimo parta col piede giusto. Il risultato è stato ottenuto grazie alla sinergia di Istituzioni, Associazioni, genitori, cittadinanza.

Il plauso maggiore va al gruppo coeso di genitori, coordinato dall’avvocato Raffaella Ferraro e dalla dott.ssa Monica Ottaviani, che fortemente supportati dalla Garante Infanzia e Adolescenza del Comune di Piedimonte Matese prof.ssa Giovanna Del Vecchio, hanno sensibilizzato il territorio tutto su una problematica tanto importante e che, di fatto, interessava tre comuni e molte famiglie.

“È stata scritta, qui a Piedimonte Matese, una bella pagina di condivisione, partecipazione, democrazia, diritto. Il diritto del minore è garantito dal dovere dell’ adulto e l’attuazione di una linea d’indirizzo comune, di tutte le componenti deputate alla tutela, alla formazione, all’educazione del bambino, porta alla soluzione utile dei problemi in tempi certi”.

Queste le parole della garante Giovanna Del Vecchio, figura voluta dal Sindaco Luigi Di Lorenzo proprio per sottolineare come l’amministrazione sia attenta alle esigenze dei più piccoli. E proprio il Sindaco stesso ha intrapreso per primo azioni forti circa la delicata questione.

“I bambini  – ha dichiarato Luigi Di Lorenzo – sono e devono essere la priorità ed hanno diritto ad un percorso formativo lineare ed armonico, dove ognuno svolge la propria parte, per il ruolo di competenza, al meglio. Ringrazio fortemente anche la consigliera Lina Masella, sempre presente nelle iniziative per il bene delle nostre scuole. Viva Piedimonte”.