Italiano Enzo, “C’è una pericolosa buca in Via dei Mille. Avvisato Marotta un settimana fa. Nulla è stato fatto”

Enzo Italiano ha parlato anche con il funzionario dell'Area Tecnica del Comune di San Nicola la Strada, arch. Giulio Biondi, ma la buca è ancora al suo posto e resiste, resiste, resiste.

SAN NICOLALA STRADA – Il territorio di San Nicola la Strada, in special modo le arterie stradali, nonostante i recenti lavori di restyling, è ancora pieno di buche che mettono a dura prova gli ammortizzatori e gli pneumatici delle autovetture. Tale affermazione è veritiera e basta controllare sul sito istituzionale quante sono state le cause che dal 2015 vedono coinvolta l’Amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Vito Marotta e che l’hanno vista soccombente.

Eppure, la sistemazione del manto stradale non è stato sufficiente per ridurre il numero delle cause che gli utenti hanno intentato nei confronti dell’Ente di Piazza Municipio. Abbiamo ricevuto in data odierna dove era responsabile delle Politiche Sociali, lunedì 22 luglio 2019, le lamentele di Enzo ITALIANO, NON vedente, residente in San Nicola la Strada, già esponente politico di Forza Italia, che ha denunciato la presenza di due buche (una più grande, l’altra più piccola) in Via dei Mille, nelle vicinanze della scuola media.

“Questa strada” – ci ha raccontato Enzo Italiano – “è percorsa quotidianamente da centinaia di auto e queste due buche mettono a serio rischio le parti meccaniche delle auto. Mi sono recato personalmente presso il Comune sannicolese” – ha aggiunto – “ed ho parlato con il funzionario dell’Area Tecnica, Arch. Giulio BIONDI, al quale ho esposto la pericolosità di queste due buche e ho gentilmente chiesto di far provvedere.

Non contento” – ha aggiunto Enzo Italiano – “visto che non riuscivo a mettermi in contatto telefonico con la Segreteria del Sindaco, ho inviato un messaggio via mai a Vito Marotta, il quale, nel pomeriggio, mi rispondeva assicurandomi che avrebbe fatto intervenire il personale incaricato. Questo è accaduto sei giorni orsono ma, a tutt’oggi, le due buche sono ancora lì a fare bella mostra di se ed a mettere a serio rischio le parti meccaniche delle autovetture.

Non pretendo” – ha, infine, concluso Enzo Italiano – “che il mio appello fosse risolto nel giro di qualche ora, ma sono trascorsi 6 giorni e escludendo il sabato e la domenica stiamo parlando di quattro giorni lavorativi. Un tempo più che sufficiente per effettuare “UN RAPPEZZO”. Non oso neppure immaginare che l’Amministrazione comunale non avesse neppure i soldi per questo piccolo intervento. Dio mio, come siamo caduti in basso!”.