L’ Associazione Progetto Caserta presenta il libro ” Il Brigantaggio nei comuni di Masserie e di San Nicola La Strada ( 1860-1865)” di Francesco Nigro

Caserta. Per la rassegna “ Il Venerdì Culturale” l’Associazione Socio Culturale Progetto Caserta , di cui e’ Presidente Massimo Posillipo, presenta il libro “ Il Brigantaggio nei comuni di Masserie e di San Nicola la Strada “ ( 1860 -1865 )  di Francesco Nigro.

L’evento si svolgera’ il 3 marzo 2017 a partire dalle ore 18.00 presso la sede dell’Associazione Progetto Caserta in via Acquaviva n. 128.

“Il libro- come  recensisce  il Giornalista Nunzio De Pinto –   e’ la  ricerca storica, elaborata da Francesco Nigro, studioso di storia locale, già Sindaco del Comune di San Nicola la Strada, che ha attinto numerose notizie dalla documentazione sul fenomeno del brigantaggio reperita presso l’Archivio di Stato di Caserta.

Francesco Nigro descrive le condizioni socio- economiche del tempo e ricostruisce con dovizia di particolari le vicende dell’epoca, gli episodi di violenza verificatisi sul territorio di San Marco Evangelista e di San Nicola la Strada, l’assalto al comune di Masserie nel 1861, lo scontro a fuoco in aperta campagna tra briganti e militi regolari, l’arresto del brigante Pietro Foresta, la rivolta dei contadini e l’attacco nei pressi della Rotonda alla carrozza che trasportava garibaldini, la repressione della banda di briganti di Aurno.

Il volume, impreziosito dalla prefazione dello storico Olindo Isernia, porta alla luce i nomi di briganti o di cittadini sostenitori del brigantaggio, di amministratori comunali e di sindaci (Marco Barecchia, Arcangelo Pascariello), di famiglie derubate, di guardiani campestri (Antonio Ciaramella, Giuseppe Grauso), dei luoghi dove si rifugiavano i briganti, delle masserie isolate nei campi e delle località dell’Olmo Cupo, del lagno Aurno, à Quaranta.

Nella premessa al libro è riportata anche una originale “tammurriata” (ballo e canto con tamburo), composta dallo stesso Autore, dedicata al brigante Salvatore Pascarella, che si recò a ballare con la “tammorra” nell’ultimo giorno di Carnevale, unitamente a due suoi amici, nel comune di Masserie, in casa di Anna Pisanelli, un ballo che si concluse con la fuga e l’arresto del brigante”.