L’ Esercito continua i controlli nella “Terra dei Fuochi”, 2.500 mq di aree sequestrate

Continua la lotta all'illegalità nella terra dei fuochi. Operazione congiunta insieme al 21° Reggimento Genio "Guastatori" dell'Esercito Italiano, di stanza a CASERTA,, al Commissariato di Aversa e Torre del Greco, ai Carabinieri di Trentola Ducenta e Torre del Greco, alla Guardia di Finanza di Aversa e Torre del Greco, al ROAN Guardia di Finanza di Napoli, alla Polizia Metropolitana di Napoli, alla Polizia Provinciale di Caserta, ai Carabinieri Forestali di Calvi Risorta e Torre del Greco nonché alle Polizie Municipali dei Comuni di Trentola Ducenta e Torre del Greco, Personale dell'Asl di Caserta, l'ARPAC di Caserta e il G.O.R.I. Spa di Ercolano.

CASERTA – Continuano i controlli straordinari del territorio, nell’ambito dell’Operazione “Terra dei Fuochi”, nelle province di Napoli e Caserta, su programmazione dell’incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi nella Regione Campania che, vista la stagione estiva, tendono ad aumentare.

In campo 26 equipaggi, per un totale di 62 unità appartenenti al Raggruppamento Campania, al Comando 21° Reggimento Genio “Guastatori” dell’Esercito Italiano, di stanza a CASERTA,, al Commissariato di Aversa e Torre del Greco, ai Carabinieri di Trentola Ducenta e Torre del Greco, alla Guardia di Finanza di Aversa e Torre del Greco, al ROAN Guardia di Finanza di Napoli, alla Polizia Metropolitana di Napoli, alla Polizia Provinciale di Caserta, ai Carabinieri Forestali di Calvi Risorta e Torre del Greco nonché alle Polizie Municipali dei Comuni di Trentola Ducenta e Torre del Greco, Personale dell’Asl di Caserta, l’ARPAC di Caserta e il G.O.R.I. Spa di Ercolano.

Controllate 7 attività imprenditoriali e commerciali, di cui 3 sanzionate, 29 persone identificate, di cui 8 denunciati tra lavoratori irregolari e rei di illeciti ambientali, 19 auto/autocarri controllati di cui 17 sequestrate e circa 2500 mq di aree sequestrate. I reati contestati sono la gestione e lo smaltimento illecito dei rifiuti e degli scarti delle lavorazioni nonché l’esercizio abusivo della professione.

In particolare, nel comune di Lusciano (CE) è stata posta sotto sequestro un’area di 2300 mq, all’interno della quale venivano svolte attività di lavorazione e riparazione di container abitativi senza alcuna autorizzazione, venivano inoltre rinvenute ingenti quantità di rifiuti speciali derivanti dagli scarti di lavorazione. Mentre nel comune di Trentola Ducenta è stato sequestrato un terreno di circa 200 mq dove persistevamo 15 vetture prive di parti meccaniche e carrozzeria.