AGM Servizi Sanitari 582×215

L. HAMILTON COME IL KAISER SCHUMACHER 91 VITTORIE

La solitudine dei numeri primi, uomini che hanno dato un contributo indelebile al mondo dei motori, la strana coppia

Nella scorsa domenica al GP  in Germania Lewis Hamilton ha eguagliato M. Schumacher, il pilota anglo- caraibico vincendo all’ ex circuito del Nurburgring in terra tedesca ha toccato quota 91 vittorie.

Non ci sono più aggettivi per definire il pilota sulla ‘freccia nera’ a tre punte, dominatore assoluto del campionato, criticato da qualche ‘vecchio’ del paddock come Jackie Steward a cui i paragoni non piacciono.

Certamente le epoche sono diverse e fare paragoni è sempre difficile, difficilissimo e forse neanche giusto.

Schumacher  aveva dato il meglio sulla rossa di Maranello vincendo sette titoli, annunciando il ritiro e poi ritornando in F12 sulla Mercedes fortemente voluto da Ross Brawn (anche se negli anni sulla freccia d’argento ha soltanto sgomitato nelle retrovie ottenendo un pole a Monaco poi cancellatagli fino ad arrivare al tragico incidente che lo ha reso un vegetale)

Da allora non ha mai smesso di vincere, gare e mondiali, con il primo titolo iridato arrivato la stagione successiva, la seconda della sua carriera in Formula 1.

Lewis Hamilton, poi, sostituisce proprio Michael Schumacher in Mercedes nella stagione 2013, con la casa della Stella che nel frattempo aveva abbandonato la McLaren e si era messa in proprio. Eccone un breve sunto della sua carriera sfolgorante

Hamilton partito in sordina sulla Mercedes ha sgomitato con dapprima con un certo F. Alonso lasciando il mondiale del 2007 alla rossa di Maranello appannaggio di ‘iceman’ kimi Raikkonen, lasciando punti per strada per poi battere Felipe Massa all’ultima curva del GP del Brasile (anno 2008) inanellando poi trionfi e pole position in serie negli anni avvenire, una leadersheap che in parte Rosberg, figlio dell’indimenticato Keke ha provato ad arginare e infatti il finlandese ha trionfato nel lontano 2016 con una rivalità ai box che però e durata un anno soltanto dopo l’alloro iridato Nico Rosberg junior ha abbandonato le gare raggiungendo il suo obiettivo e lasciando pista libera all’uomo dei record Hamilton che sulla freccia nera salvo, clamorosi errori o del team o qualche decisione extra dei commissari, ha ripreso un dominio che solo i grandi della F1 hanno hanno saputo dare. Lewis Hamilton entra di diritto nella leggenda e nella hall of fame della F1 cosa manca….soltanto il settimo iride (sempre per eguagliare Schumacher pilota contro cui ha anche corso come detto negli ultimi anni del tedesco in Mercedes al tramonto della sua carriera ma tant’è…dove andare così evidentemente….).

La strana coppia quella descritta, ma che ha dato un contributo unico al mondo dei motori.

Hamilton come Schumacher 91 successi in F1 e a caccia del titolo n. 7, ai prossimi Gran Premi se ci sarà la freccia nera n. 44, davanti, non meravigliatevi il cannibale ha ancora fame di vittorie e record.