La Chiesa Apostolica Agape di San Nicola la Strada regala mascherine e dona alimenti

Il pastore Antonio SORRENTINO, responsabile delle comunità di San Nicola la Strada, Caivano e Piedimonte Matese, con il sostegno ed il supporto economico della fratellanza e di alcuni amici simpatizzanti ha dato inizio ai primi due appuntamenti solidali volti all'esterno della chiesa stessa: consegnate decine di mascherine e numerose derrate alimentari a famiglie sannicolesi

SAN NICOLA LA STRADA – Due importanti iniziative sono state realizzate dalla Chiesa Apostolica presente sul territorio di San Nicola la Strada. La Comunità evangelica, infatti, nella persona del pastore Antonio SORRENTINO, responsabile delle comunità di San Nicola la Strada, Caivano e Piedimonte Matese, con il sostegno ed il supporto economico della fratellanza e di alcuni amici simpatizzanti ha dato inizio ai primi due appuntamenti solidali volti all’esterno della chiesa stessa.

Infatti, domenica mattina 29 marzo 2020 sono state distribuite le mascherine che il pastore ha ideato ed in parte realizzato imparando a cucire a macchina. “Vista l’improrogabile esigenza di mascherine, da farmacista mi sono dedicato allo studio ed alla progettazione di un tipo di mascherina che fosse utile allo scopo di dispositivo per la protezione della gente” – ha dichiarato alla stampa – “per cui ho acquistato i materiali on line, come il Tessuto non Tessuto da 120 gr. elastici e cotone.

All’arrivo dei materiali mancava un sarto che potesse confezionare le mascherine” – ha continuato il pastore della Comunità Evangelica – “Non dandomi per vinto ho chiesto a mia moglie che è in gravidanza di darmi solo qualche nozione sull’uso della macchina per cucire e mi sono lanciato nella realizzazione del prodotto vincendo le mie difficoltà per il solo obiettivo di aiutare il prossimo”.

Il pastore “sarto” ha atteso i cittadini all’ingresso della chiesa domenica mattina dalle 11:00, coadiuvato dal servizio d’ordine offerto dall’Associazione Nazionale Carabinieri Nucleo “Reggia”, coordinato da Andrea CORAZZA, presente sul territorio. Tutto si è svolto con ordine, nell’entusiasmo di tutti per il prezioso aiuto offerto con il dono di una mascherina per famiglia e un Vangelo di San Giovanni.

Non meno valore ha avuto l’iniziativa realizzata il giorno seguente 30 marzo 2020. Infatti, sempre il pastore Antonio Sorrentino, dopo aver incentivato la comunità ad aprirsi all’intervento sul territorio, racimolate le offerte, che con liberalità e gioia i confratelli hanno messo a disposizione, ha acquistato viveri offrendoli a dieci famiglie sannicolesi. “Anche se capofila nell’iniziativa” – ha dichiarato il pastore – “abbiamo concordato con i servizi sociali del Comune e la Protezione Civile di realizzare un database per coordinarci nell’erogazione dei viveri evitando di aiutare più volte gli stessi soggetti e di lasciare senza aiuto altri”.

Ogni consegna comprensiva di vari alimenti freschi ed a lunga conservazione, ha previsto il dono del Nuovo Testamento. Ci rendiamo conto che talvolta l’incisività è data dalla tempestività”. A tal proposito la collettività sannicolese ringrazia la Chiesa Apostolica non nuova ad iniziative sociali di rilievo sul territorio.