LA FESTA DI FERRAGOSTO

 

Di GIOVANNI RAIMONDO

La festa del Ferragosto risale all’Antica Roma. Il termine deriva dal latino “Feriae Augusti” che significa  “riposo di Augusto”. Questa festa fu istituita dal primo imperatore romano, Ottaviano Augusto nel 18 a.c.  Dal senato romano, Augusto dichiarò che il mese di Agosto era di festa. Questo mese  era dedicato non solo  a scopo politico, ma anche a celebrare la fine dei lavori agricoli, organizzando banchetti, balli e corse di cavalli e di altri animali.  Tra le feste più importanti c’era  la festa della dea Diana, protettrice delle donne e della maternità. Durante questo mese  di festa, non c’era distinzione sociale, anzi i lavoratori davano gli auguri ai loro datori di lavoro( padroni) e in cambio ricevano mance. Ma con  lo spargersi del Cristianesimo, le feste pagane vengono abolite una ad una. La Chiesa scelse come giorno di festa per la Madonna dell’Assunzione, il giorno 15 agosto. Giuseppe d’Arimatea nella narrazione “Il transito della Beata Vergine Maria” scrisse:

” Venuta la domenica, all’ora terza, come lo Spirito Santo discese sopra gli apostoli in una nube, discese pure Cristo con una moltitudine di angeli e accolse l’anima della sua diletta madre. E fu tanto lo splendore di luce e il soave profumo mentre gli angeli cantavano il Cantico dei Cantici al punto in cui il Signore dice: “Come un giglio tra le spine, tale è la mia amata fra le fanciulle” – che tutti quelli che erano là presenti caddero sulle loro facce come caddero gli apostoli quando Cristo si trasfigurò alla loro presenza sul monte Tabor, e per un’intera ora e mezza nessuno fu in grado di rialzarsi. Poi la luce si allontanò e insieme con essa fu assunta in cielo l’anima della Beata Vergine Maria in un coro di salmi, inni e cantici dei cantici. E mentre la nube si elevava, tutta la terra tremò e in un solo istante tutti i Gerosolimitani videro chiaramente la morte della santa Maria.”

In quel momento Satana istigò gli abitanti di Gerusalemme che presero le armi e si diressero contro gli apostoli per ucciderli e impadronirsi del corpo della Vergine che volevano bruciare. Ma una cecità improvvisa impedì loro di attuare il proposito e finirono per sbattere contro le pareti. Gli apostoli fuggirono con il corpo della Madonna trasportandolo fino alla valle di Giosafat dove lo deposero in un sepolcro: in quell’istante – narra il Transito della Beata Maria Vergine – li avvolse una luce dal cielo e, mentre cadevano a terra, il santo corpo fu assunto in cielo dagli angeli.

Un’altra testimonianza c’è la dà  San Giovanni Damesceno:

”  Era conveniente che colei che nel parto aveva conservato integra la sua verginità conservasse integro da corruzione il suo corpo dopo la morte. Era conveniente che colei che aveva portato nel seno il Creatore fatto bambino abitasse nella dimora divina. Era conveniente che la Sposa di Dio entrasse nella casa celeste. Era conveniente che colei che aveva visto il proprio figlio sulla Croce, ricevendo nel corpo il dolore che le era stato risparmiato nel parto, lo contemplasse seduto alla destra del Padre. Era conveniente che la Madre di Dio possedesse ciò che le era dovuto a motivo di suo figlio e che fosse onorata da tutte le creature quale Madre e schiava di Dio.”

Poi ci sono anche altre testimonianze come quelle di  San Gregorio di Tours e di San Germano di Costantinopoli. Il dogma fu proclamato da Papa Pio XII il 1° novembre del  1950 , ma in realtà fu già proclamato nel 1854 da Papa Pio IX che dichiarò ufficiale la risoluzione del dogma scritta nella bolla “Ineffabilis Deus”, ma secondo fonti attendibili non venne riconosciuta come tale poichè ci fu l’ostilità da parte dei vescovi. Il dogma cristiano venne proclamato da Papa Pio XII, attraverso la bolla “Munificentissimun Deus” che recita così:

“Pertanto, dopo avere innalzato ancora a Dio supplici istanze, e avere invocato la luce dello Spirito di Verità, a gloria di Dio onnipotente, che ha riversato in Maria vergine la sua speciale benevolenza a onore del suo Figlio, Re immortale dei secoli e vincitore del peccato e della morte, a maggior gloria della sua augusta Madre e a gioia ed esultanza di tutta la chiesa, per l’autorità di nostro Signore Gesù Cristo, dei santi apostoli Pietro e Paolo e Nostra, pronunziamo, dichiariamo e definiamo essere dogma da Dio rivelato che: l’immacolata Madre di Dio sempre vergine Maria, terminato il corso della vita terrena, fu assunta alla gloria celeste in anima e corpo. Perciò, se alcuno, che Dio non voglia, osasse negare o porre in dubbio volontariamente ciò che da Noi è stato definito, sappia che è venuto meno alla fede divina e cattolica.”

Buona festa di Ferragosto con l’augurio che la Madonna ci aiuti nel nostro cammino e ci salvi dal male che incombe incessantemente su questa terra.