di GESUALDO NAPOLETANO
PALAMAGGIO’ – La Reyer Venezia sbanca il PalaMaggiò con un risultato finale di 61-58.
Un ottimo primo tempo per i bianconeri che riescono a mettere in campo un’ottima difesa, tenendo i lagunari a soli 23 punti nei primi 20 minuti di gioco. Sembrava che Venezia fosse rimasta a godersi la frizzantina aria domenicale nella bellissima laguna, mentre la Juvecaserta provava a vincere al PalaMaggiò. E invece no!
Dopo i primi due quarti Venezia si è risvegliata o meglio, la Pasta Reggia Caserta è caduta in un sonno profondo. La zona 3-2 messa in campo da coach Sandro Dell’Agnello all’inizio del terzo quarto ha tolto certezze alla difesa bianconera, che è riuscita a subire un parziale di 24-4 dopo essersi portata in vantaggio di 17 punti (40-23 al 23′). Da questo momento il buio più totale. Squadra in bambola, un Cinciarini che prende in giro squadra ed allenatore (che lo capisce solo negli ultimi 5 minuti di partita), un Gaddefors rimasto ancora sotto la calda copertina del suo letto ed un Putney che spreca un’enormità di possessi offensivi, portano la Juvecaserta ad un’amara sconfitta.
A nulla è servita la buona prestazione di Bostic (l’ultimo a mollare) e di Watt (ahimè poco servito sotto canestro). Molto male coach Dell’Agnello che non riesce a “disegnare” qualcosa di buono durante il timeout (e non è l’unica volta che durante il match, la Juvecaserta è uscita male dai timeout).
Male anche l’arbitraggio che si rende protagonista di decisioni molto discutibili negli ultimi minuti di partita.
Giusta contestazione a fine gara dei tifosi bianconeri, stufi delle solite ultime prestazioni della squadra e del poco se non inesistente attaccamento alla maglia. Cosa sta succedendo? Perchè un Sosa ha fatto di tutto per andarsene? Perchè un Cinciarini preferisce andare a giocare in serie A2, invece di rimanere a Caserta? E’ tutto un enigma!!
Intanto questa sera ci conviene “gufare” la Vanoli Cremona!