La Juventus si aggiudica il primo trofeo stagionale, battuto il Napoli

Si è giocata la finale di Super coppa italiana in terra emiliana presso il Mapei Stadium.

L’atteggiamento in avvio dei bianconeri è stato totalmente diverso da quello di San Siro: baricentro molto alto, aggressività verso i portatori di palla avversari e un buon ritmo nei fraseggi. Il Napoli è stato costretto ad attendere nella propria metà campo, ma lo ha fatto difendendosi con ordine e senza mai rischi, anche perché la manovra bianconera non ha trovato quasi mai sbocco verso CR7 e Kulusevski.

Col passare dei minuti gli uomini di Gattuso hanno trovato coraggio e la prima grande occasione è stata proprio dei partenopei: la difesa della Juve si è fatta sorprendere dall’inserimento di Demme, il tedesco è andato sul fondo e ha pescato Lozano con un cross perfetto, la zuccata in tuffo del messicano ha trovato però la risposta di uno strepitoso Szczesny.

Nel finale di frazione la Juve ha ripreso in mano il pallino del gioco, ma ha costruito solo un bel destro a giro di Ronaldo che ha sfiorato l’incrocio.

Un primo tempo molto equilibrato e poco spettacolare si chiude sullo 0-0.

A inizio ripresa Pirlo è costretto a inserire Bernardeschi per l’infortunio di Chiesa e proprio il neo entrato va a un passo dal vantaggio dopo pochi secondi dal fischio di Valeri, ma il suo destro schiacciato da zero metri è bloccato sulla linea da Ospina. Un goal divorato, più che un miracolo del colombiano. Le squadre appaiono meno compatte rispetto ai primi 45′ e qualche spazio si apre, con la Juve che continua a farsi preferire per pressing e possesso palla. Un paio di svarioni difensivi degli azzurri hanno fatto da premessa al gol, che è arrivato  sugli sviluppi di corner: una deviazione fortuita di Bakayoko h messo Ronaldo nelle condizioni di battere Ospina col sinistro da pochi passi e la Juve va  in vantaggio. Per provare a invertire l’inerzia Gattuso ha mandato in campo Mertens al posto di un evanescente Petagna ed è proprio il belga, all’80’, a guadagnarsi il rigore del potenziale 1-1, per un evidente fallo di McKennie segnalato dal Var.

Insigne, però,ha “tradito” dal dischetto e ha colpito clamorosamente a lato. Negli ultimi cinque minuti Ringhio Gattuso ha tentato il tutto per tutto, inserendo Llorente e Politano.

Saltano tutti gli schemi e nel finale Pirlo deve ringraziare ancora un superlativo Szczesny, che salva il risultato con un riflesso incredibile di piede al termine di un’azione rocambolesca.

Dal corner che ne deriva parte il contropiede bianconero che ha messo Morata in condizione di chiudere il match: sul goal dello spagnolo arriva anche il triplice fischio e la Juve ha alzato al cielo la prima coppa del 2021.

Juventus-Napoli 2-0

Juventus (4-4-2): Szczesny; Cuadrado, Bonucci, Chiellini, Danilo; McKennie, Arthur, Bentancur (39′ st Rabiot), Chiesa (1′ st Bernardeschi); Kulusevski (39′ st Morata), Ronaldo.
Allenatore: Pirlo
Napoli (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Koulibaly, Manolas, Mario Rui (39′ st Politano); Bakayoko (23′ st Elmas), Demme (39′ st Llorente); Lozano, Zielinski, Insigne; Petagna (27′ st Mertens).
Allenatore: Gattuso
Arbitro: Valeri
Marcatori: 19′ st Ronaldo (J), 45’+5 st Morata (J)
Ammoniti: Ronaldo (J), Zielinski (N)
Espulsi: