Riceviamo e pubblichiamo.
CAIAZZO, LA LETTURA DIVENTA STRUMENTO DI INCLUSIONE: AL VIA “CAIAZZO CHE LEGGE – LA COMUNITÀ CHE ASCOLTA E RACCONTA”
Quindici progetti finanziati in tutta Italia, oltre 85 candidature in competizione e un solo Comune campano premiato nella fascia demografica tra 5.001 e 15mila abitanti. È Caiazzo, che si prepara a trasformare la lettura in uno strumento di inclusione, partecipazione e contrasto all’isolamento sociale.
È stato presentato la mattina di sabato 31 ottobre 2026 nella Sala Consiliare del Comune, “Caiazzo che legge – la comunità che ascolta e racconta”, il progetto culturale finanziato con 19.700 euro dal Centro per il libro e la lettura (Cepell) del Ministero della Cultura, nell’ambito del bando nazionale “Città che Legge 2025”. Un riconoscimento che premia il percorso intrapreso dalla comunità caiatina e apre una nuova fase di attività, costruita intorno alla promozione della lettura e al coinvolgimento delle diverse realtà del territorio.
Al tavolo della presentazione il sindaco Stefano Giaquinto, la presidente del Consiglio comunale con delega alla Cultura Antonella Civitella e Giuseppe Bellone, direttore artistico di “Capua il Luogo della Lingua Festival”, incaricato del coordinamento generale del progetto. Presenti anche i rappresentanti degli otto partner che collaboreranno alla realizzazione delle iniziative.
L’obiettivo è portare i libri fuori dai luoghi tradizionali della lettura e raggiungere fasce diverse della popolazione, con particolare attenzione a chi rischia di rimanere escluso dalle occasioni di partecipazione culturale. Al centro del programma la valorizzazione della Biblioteca di Palazzo Mazziotti, i laboratori nelle scuole, i gruppi di lettura e una Biblioteca Itinerante che raggiungerà anche le frazioni di Cesarano e San Giovanni e Paolo.
“Vogliamo costruire un’unità di intenti, come già stiamo facendo con le associazioni del territorio e con le scuole. Una comunità che ascolta e racconta significa coinvolgere tutti, raggiungere anche le frazioni e portare le iniziative culturali nelle realtà rurali della nostra città, come Cesarano e San Giovanni e Paolo”, spiega il sindaco Stefano Giaquinto, sottolineando il valore del finanziamento ottenuto e la capacità del progetto di mettere in rete energie e competenze locali.
Per la presidente del Consiglio comunale con delega alla Cultura, Antonella Civitella, la parola chiave è inclusione. “La lettura è un diritto di tutti e per tutti. Vogliamo portarla fuori dalle mura della biblioteca, nelle scuole, nelle abitazioni e nei luoghi della vita quotidiana, coinvolgendo un’intera comunità. Caiazzo ha tanto da raccontare in termini di cultura e integrazione e questo progetto ci offre l’opportunità di valorizzarne le risorse”.
Un lavoro di rete che rappresenta uno degli elementi centrali dell’iniziativa. Gli otto partner sono l’Istituto Comprensivo “Aulo Attilio Caiatino”, rappresentato dalla professoressa Lorella Mone; l’Associazione Storica del Caiatino APS, con Ilaria Cervo; la Pro Loco Caiazzo “Nino Marcuccio” APS, con Maria Grazia Fiore; l’Associazione Monte Carmignano per l’Europa ETS, con Giovanni Sgueglia; l’Associazione Culturale “Giovanni Marcuccio” APS, con Ivania Marcuccio; l’Associazione Fotografica “Elvira Puorto”, rappresentata da Rosano Orchitano; l’Associazione Culturale e Ambientale “Opus Est”, con Caterina Monte; e il Mitreo Film Festival, con Paola Mattucci.
Accanto ai partner opereranno anche i soggetti che hanno sottoscritto il Patto per la Lettura, tra cui l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, a conferma di una collaborazione che punta a rendere la promozione culturale un impegno condiviso e continuativo.
A coordinare il progetto sarà Giuseppe Bellone, che ha seguito il percorso fin dalla fase di elaborazione. “Sono felice di poter accompagnare questa iniziativa, soprattutto per la rete di associazioni e scuole che Caiazzo ha saputo costruire negli anni. Ho trovato una comunità già coesa, con esperienze e competenze che possono trovare in questo progetto nuove occasioni di collaborazione. La lettura è il punto di partenza, ma il traguardo è una comunità sempre più inclusiva, capace di riconoscere e valorizzare le proprie risorse”.