La Provincia di Caserta al voto. In prospettiva anche le sorti della Regione Campania ed il futuro di Terra di Lavoro

3.035.486 (1.560.957 uomini e 1.474.529 donne) sono gli elettori, dai 18 ai 23 anni, che votano per la prima volta.

Maschi Femmine Totale Sezioni
Elettori in Italia e in Stati non UE 23.790.688 25.511.671 49.302.359 61.576
Elettori in Stati UE 891.158 759.202 1.650.360 471
Totale 24.681.846 26.270.873 50.952.719 62.047

Di questi sono 3.035.486 (1.560.957 uomini e 1.474.529 donne) gli elettori – dai 18 ai 23 anni – che votano per la prima volta.
Gli elettori della Provincia di Caserta nel 2014 sono sono stati: 740.572 mentre i votanti furono: 382.316, pari al 51,62 per cento, mentre le schede non valide furono: 11.870.
I dati che avete testé letto rappresenta il corpo elettorale italiano partecipante alle elezioni Europee, Regionali ed Amministrative di domenica 26 maggio 2019. Il corpo elettorale è calcolato in base ai dati disponibili riferiti alla revisione straordinaria delle liste elettorali al 15° giorno antecedente le elezioni (11 maggio 2019). Ed è da questo dato che si parte per analizzare i risultati elettorali che usciranno al termine degli scrutini che prenderanno il via alle ore 23.00.

Come per il passato, anche quest’anno, in occasione delle Elezioni del Parlamento Europeo e degli eurodeputati, i cittadini di San Nicola la Strada potranno riscontrare, in tempo reale, l’affluenza ai seggi, il numero degli elettori maschi e femmine che hanno votato, i risultati del voto, le percentuali sul totale dell’elettorato, i voti assegnati alle singole liste. Tutto ciò grazie allo speciale “Risultati Elettorali on line” allestito dal S.I.C. (Sistema Informatico Comunale), di cui è responsabile Michele Cavaso.

Questo servizio, in funzione da quasi un decennio, ha sempre fatto riscontrare il plauso della collettività con punte di migliaia di visualizzazioni ed è all’avanguardia, considerato che si contano pochissimi comuni con tale servizio. A San Nicola la Strada i votanti, distribuiti su 20 sezioni elettorali, sono: 17.570, di cui 8.431 maschi e 9.139 femmine. Domenica 26 Maggio 2019, Italia al voto per l’Europa, ma anche per stabilire le sorti del governo europeo che si fonda su una sempre maggiore alleanza fra Berlino e Parigi che vorrebbero un’Europa a due velocità.

Sono 50.952.719 i cittadini chiamati alle urne, mentre nell’Ue si disputa anche la sfida finale tra europeisti e sovranisti: in gioco tutti i top job europei: dalle poltrone di Parlamento e Commissione a quella della Bce. Si vota anche per le Regionali in Piemonte, con la sfida a Chiamparino della Lega, in 3.800 Comuni, di cui 27 capoluogo di provincia. Sono consultazioni europee ma sembrano elezioni politiche. Il governo Conte rimarrà in carica? La coalizione gialloverde sarà ancora maggioranza nel Paese? La Lega sfonderà o meno quota 30%? La seconda forza politica sarà il Movimento Cinque Stelle o il Pd? E Forza Italia resterà sopra la soglia del 10%? Sono questi infatti i grandi interrogativi che dominano questa concitata vigilia elettorale, giornata in cui irrompe nello scontro politico il fallimento di Mercatone Uno, 55 punti vendita in tutta Italia per 1.800 dipendenti a rischio.

Uno shock per il governo, tanto che il ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, annuncia di aver anticipato a lunedì il tavolo sulla vertenza al ministero. Ma è il suo alleato-antagonista, Matteo Salvini, a bruciarlo sul tempo.