LA ‘PSICOSI’ DI SAMARA STA DEGENERANDO RAPINE E INCIDENTI DI AUTOVETTURE, SI VA VERSO LA DERIVA,

Macerata Campania. Continuano gli avvistamenti del personaggio di SamARa, ma stavolta si sta oltrepassando il limite abbondantemente, questi in particolare i fatti: nella giornata di ieri alle 23 nella frazione Caturano di Macerata Campania è stato superato ogni limite. L’incidente avvenuto all’incrocio tra via Albana e via San Lorenzo è la goccia che fa traboccare il vaso di questa grottesca vicenda che vede come protagonisti, tre persone  o personaggi,  probabilmente del posto, travestiti da Samara, da pagliaccio (IT) e da suora (The Nun).

In questo delirio generale doveva per forza accadere qualcosa, troppa gente in strada, i tre personaggi, presi non si da ca coosa, a quanto pare dei folli hanno trovato terreno fertile e hanno pure utilizzato due auto diverse.

Prima sono transitati con una Fiat Seicento azzurrina con alla guida Samara ed IT lato passeggero, armato di pistola giocattolo.

Nei pressi di via San Marcello hanno affiancato un ragazzo sui 15 anni del posto e il pagliaccio gli ha puntato la pistola contro esclamando “bum bum”, poi si sono dileguati. Poi sono transitati nuovamente in via Albana lato piazza e la gente ha tentato di inseguirli, la Seicento ha svoltato in via Giulio Cesare, ed i tre si sono dileguati in discesa, sparando dei piccoli petardini i mini ciccioli.

A quel punto le voci sulla pistola e su queste mini esplosioni hanno alimentato ansia e preoccupazione, ed una donna è pure svenuta.

A quel punto la voce che erano armati ha provocato la reazione di alcuni ragazzi, decisi a bloccare i tre buontemponi.

 

La dinamica dell’incidente è  la seguente: Poco dopo i tre sono passati a bordo di una Opel Zafira nel senso opposto al precedente ed è scattato l’inseguimento conclusosi all’incrocio con via San Lorenzo, dove stava sopraggiungendo la Suzuki con i due coniugi.

Mentre l’auto dei pagliacci scappava verso Recale la Captur dei primi inseguitori veniva centrata dalla Suzuki e si schiantava sullo spigolo della palazzina.

Un sinistro bruttissimo. Finivano in ospedale la moglie del conducente della Suzuki, la 52enne Giuseppina S. e il ragazzo alla guida della Renault di Santa Maria Capua Vetere, abbastanza malconcio.

Sul posto i carabinieri oltre a rilevare l’incidente hanno acquisito le immagini delle telecamere, individuando la targa della 600. Inoltre è stato invitato in caserma il minorenne a cui è stata puntata la pistola, si presenterà stamani accompagnato dai genitori per deporre.

I carabinieri stanno indagando, i tre oltre alla pistola giocattolo hanno pure un coltello. Vedremo quali saranno gli sviluppi con la speranza che con il sinistro di ieri sia stato scritto già il finale di questa storia grottesca.