DI G.D.Z.
PARTE DUE
CELLOLE (CE) – dopo la conferenza stampa tenutasi nella mattinata del 16 novembre presso uno degli uffici del Sindaco la nostra giornata è proseguita con una ispezione ‘pacifica’ al canile ebbene qui è stato un pomeriggio a dir poco movimentato.
Infatti, si doveva proseguire nella discussione con il Sindaco di Sessa Aurunca, la Sindaca Compasso di Cellole ed il primo cittadino di Carinola, ebbene solo Cellole con una delegazione era presente al canile con l’assessore alla cultura, Marianna Mauriello Presidente del consiglio comunale oltre all’avvocato Compasso, presente Matilde Crolla di Paese news, blog informativo cellolese seguito sul web e non solo .
la delegazione comunale cellolese
Qui la rabbia del titolare Vincenzo Bove che riassumeva la vicenda dei mancati pagamenti nei confronti della propria struttura con parecchi debiti, a rischio chiusra con un indebitamento di € 24.000 al’incirca.
Dopo un paio di ore di trattative con le delegate di Almo Nature la sitauzione tornava diciamo tranquilla, in quanto le spiegazioni dell’avv Faiella insediatasi non più tardi di martedi con l’approvazione del progetto sulla cultura la quale cercava di erudire il titolare sul fatto che loro erano lì per aiutare il titolare non per danneggiarlo.
La rabbia del sig. Bove era diretta soprattutto verso il Sindaco di Sessa Aurunca reo a suo dire di avergli mandato controlli ispettivi ASL tutti finiti positivamente diciamo, il canile si presentava in buone condizioni igientiche i cani stavano bene, discrete anche le condizioni delle pulizie delle gabbie. Le bestioline chiuse dentro erano molto bisognose di affetto.
La mancata visita all’incontro del Comune di Carinola era dovuta ad un pre-dissesto imminente del Comune che a quanto pare non naviga in buone acque.
Dopo aver calmato gli animi le delegate della fondaazione Capellino ossia Faiella e Gaia Angelini riuscivano, a parlare e convincere il titolare della bontà del loro aiuto anche se parecchie associazioni e qualche testata di giornale aveva gia’ sollevato il problema rimasto senza esito tra l’altro, c’è anche il problema dei dipendenti che da mesi non percepiscono nulla con un omissione contributiva e quant’altro.
A rischio l’apertura del canile con il consguente abbattimento dei cani, il Tribunale potrebbe notificare un decreto ingiuntivo, tuttavia giova precisare che i cani sono microcippati e dipsponibilie all’adozione ma le persone preferiscono adottare i cani in giovane età appunto per crescerli e educarli, farli membri della famiglia.






