La Senatrice di FdI Giovanna Petrenga presenta disegno di legge per ripristinare la Festa Nazionale del 4 novembre

Promotore di questa iniziativa l'ufficiale AUC Pasquale Trabucco che nel 2018 ha percorso 1.750 km a piedi per chiedere il Ripristino della Festa Nazionale del 4 novembre

CASERTA – Ha lanciato una petizione nazionale, che ha raccolto oltre 800.000 firme, con la quale chiede il Ripristino della Festa Nazionale del 4 novembre. Lui è Pasquale TRABUCCO, 60enne romano, Ufficiale di Fanteria del 100^ Corso AUC e paracadutista dell’ANPd’I, amico dei paracadutisti casertani del Presidente della locale sezione Filippo DE GENNARO. La sua petizione è stata raccolta dalla Senatrice casertana Giovanna PETRENGA di Fratelli d’Italia che ha presentato in Senato la proposta di Disegno di Legge.

Nel 2018, dal 20 maggio all’8 luglio, in ricordo dei Caduti della Grande Guerra il Tenente Pasquale Trabucco, in 43 tappe, ha percorso 1.750 KM a piedi, con uno zaino di 13 kg, un bastone ed un Tricolore, partendo dal Comune più a Nord d’Italia Predoi (BZ) fino a Portopalo di Capo Passero (SR). Il 5 luglio del 2018, a tre tappe dall’arrivo, ha lanciato la petizione per il ripristino della Festa Nazionale del 4 novembre ed il 9 luglio, al suo ritorno a Roma, ha fatto firmare il Tricolore del suo viaggio al Sindaco Virginia Raggi.

Il 22 settembre 2018 è stato premiato in Campidoglio dall’Associazione Nazionale Bersaglieri ed il successivo 25 settembre dall’Assoarma, che racchiude tutte le Associazioni d’arma e combattentistiche, per un totale di 800.000, che hanno aderito alla sua richiesta. Nel mese di settembre del 2018 ha scritto 8.000 pec ai Comuni italiani e, molte province e Comuni hanno aderito all’iniziativa.

Il 9 ottobre del 2018 è nato il Comitato #NOISTIAMOCONPASQUALETRABUCCO PER IL RIPRISTINO DELLA FESTA NAZIONALE DEL 4 NOVEMBRE di cui è Presidente. Il 27 marzo dello scorso anno è stato concesso loro l’Altare della Patria ed a seguire è stato organizzato un convegno dal titolo: “Tacere bisognava e andare avanti: 4 novembre festa nazionale” presso la Sala della Protomoteca di Roma dove sono intervenute più di 400 persone tra civili, militari e politici. In quella occasione, Trabucco dichiarò che il comitato era pronto a presentare una proposta di Legge d’iniziativa popolare, proposta che nel corso di questi mesi ha provveduto a far avere a politici dei diversi schieramenti.

Il 4 novembre 2019 è stato a Trieste e Redipuglia (GO) dopo essere stato a Trento lo scorso anno. Crede che in un momento come questo, a 100 anni dalla prima festa del 4 novembre, sarebbe opportuno recuperare la nostra Storia e rendere nuovamente onore a quei nonni e bisnonni che ci hanno consegnato Trento e Trieste al prezzo di 1.200.000 morti. Questa festa manca ormai da 44 anni da quando la legge nr. 54 del 5 marzo 1977 la rese festa mobile insieme ad altre come l’epifania ed il due giugno feste successivamente ripristinate la prima nel 1985 e la seconda nel 2000. L’ultima volta che la festa è stata festeggiata era il 1976 anno bisestile come ricorre bisestile anche il 2020. È doveroso sottolineare che dal 1977 si sono succeduti ben 33 governi, di tutti gli schieramenti, ma nessuno ha pensato di ripristinare questa festa.

Il 5 febbraio u.s. è stato in piazza di Monte Citorio con i soci fondatori del Comitato ed abbiamo parlato alla politica. Sempre il 5 febbraio la Senatrice Giovanna PETRENGA di FdI presentava un disegno di legge in Senato con la proposta di ripristino della festa. La sua battaglia, insieme al suo Comitato e a quanti hanno aderito, non si arresterà fino a quando il 4 novembre non sarà ancora smarcato di rosso come il sangue dei nostri Caduti.