LA SEZIONE DISTACCATA DEL TRIBUNALE DI CASERTA, QUALE FUTURO??? ALTRO MISTERO CASERTANO

 

CASERTA (G.D.Z.): la sezione distaccata del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere sita a Caserta, altro mistero tutto casertano, da afffiancare al Policlinico, una costruzione lunghissima che si protrae nel tempo, ma ritorniamo alla sede della sezione distaccata dell’ufffcio giudiziario del capoluogo di provincia  chiusa lo scorso 27 luglio, sembra una cattedrale nel deserto, nata non più di dieci anni fa sporessione della ‘follia’ politica e delle brillanti idee del nostro legislatore. La sezione del Tribunale nata nell’ano 2009 inaugurata alla presenza di un entusiastico Angelino Alfano;  nel settembre 2012 arriva Monti con la sua riforma dettata da esigenze di spending review, soppressione delle sedi distaccate dei tribunali e dei giudici di pace accorpamenti e caos totale, sorge il Tribunale di Napoli Nord; anno 2013, firmato un protocollo sulla proproga dell’affitto della sede del tribunale di Caserta per cinque anni che scade nel 2018. Dal 2014 ad oggi nulla fino alla scadenza dicevamo di quest’anno il 2018 (l’anno zero ci verrebbe da dire) con l’inzio nel mese di Luglio 2018 del trasloco del settore penale presso Piazza della Resistenza a Santa Maria Capua Vetere, nonostane qualche gazebo di protesta organizzato dal movimento cinque stelle di Caserta con una raccolta di firme caduta nel vuoto e con l’intervento dei portavoce pentastellati che avrebbero portato la questione sino in parlamento. Settembre 2018 la Caserma M. Fiore di S. Maria CV, ‘nuova sede’ (l’ennesima) ancora non è pronta. Il Presidente del Tribunale propone di trasferire le cancellerie in Via Santagata a S. Maria C. V. (sede storica del settore civile nel famoso condominio) con udienze da celebrarsi presso il Giudice di Pace di Santa Maria Capua Vetere. Ovviamente sede con elevato contenzioso, senza parcheggio. Nessuna dichiarazione politica pubblica.  Nessuna manifestazione e/o gazebi per spiegare cosa stesse accadendo. Niente SILENZIO ASSORDANTE!!!!!! Il mese di appena trascorso viene ricordato per l’uscita (infelice secondo alcuni) della Feltrinelli, con indignazione popolare sulla camorra a Caserta e provincia ma che evitiamo di ricordare in quanto se ne sono gia’ dette e scritte troppe. Attualmente l’edificio si vocifera possa essere utilizato come sede del giudice di pace di Caserta nonché punto di apppoggio per alcuni uffici dei vigili urbani  (ma sono solo voci quindi da prendere con le molle onde evitare strumentalizzazioni). La domanda che noi  ci poniamo è la seguente….quale futuro per l’edificio sito davanti al geometra???? ai posteri l’ardua sentenza. Infine una considerazione per tutti coloro che esercitano la professione di avvocato, i quali sono costretti ad una caccia al tesoro e che la mattina si alzano per andare a lavorare cercando di  ‘portare il pane a casa tra mille difficolta’ come si suol dire i quali dovrebbero preparsi ad andare alle olimpiadi, rincorrendo la sede di lavoro di tribunale competente.

un’immagine del giorno dell’inaugurazione della sede del tribunale nel lontano 2009