AVERSA. Un confronto tra visioni diverse, di quella Chiesa che si vorrebbe più o meno vicina al sociale, ma che di sicuro non può prescindere dal tendere sempre all’amore.
È quanto emerso nella presentazione del libro “L’amante di Cristo” di Alessandro Zannini ad Aversa nello storico Palazzo Parente. Un evento, creato da Maria Luisa Coppola, Presidente di Serra International Italia, che ha voluto coinvolgere i presenti ad uno stimolante incontro per discutere proprio le tematiche più difficili del rapporto uomo-chiesa, anche alla luce, del nuovo “corso” introdotto da Papa Bergoglio.
Un dibattito avvincente nel quale sono state appassionate e coinvolgenti le parole di Don Francesco Picone, successore di don Peppe Diana nella Parrocchia di San Nicola a Casal di Principe, e Vicario generale della Diocesi di Aversa, che non ha escluso eventuali ritardi della chiesa nell’avvicinamento all’uomo, ma ha anche sottolineato l’importanza delle parrocchie quale presidi di umanità in tanti territori difficili. Tra i numerosi presenti all’evento l’Artista di Arte Contemporanea Anna Maria Zoppi, da tempo impegnata per la riqualificazione sociale e culturale del territorio, autrice di una suggestiva opera d’arte figurativa che riassume l’abbraccio tra Cristo e Monsignor Nogaro .Sullo sfondo il volto di Don Peppe Diana un altro dei protagonisti del romanzo di Alessandro Zannini.
photo by Gianfranco Carozza